La seconda vittoria del 2019 arriva con l’inizio della fase di intergirone della serie A2 baseball. La lunga trasferta sul campo di Torino ha fruttato un bottino di una gara conquistata, che porta a 2 le W in classifica per il Cervignano Baseball.

Gara 1, vinta per manifesta inferiorità dai Grizzlies Torino, è stata in mano ai piemontesi sin dalle prime battute. I torinesi infatti non hanno calpestato il piatto di casa base solamente nel sesto inning, mentre il Cervignano Baseball nelle prime 5 frazioni è riuscito a segnare solamente un punto, quando nella parte alta del secondo inning Collado approfitta della rubata di Dotti in seconda base per rubare a sua volta casa base.
Le tigri tentano l’ultima zampata contro gli orsi al sesto inning, segnando 4 volte (punti ad opera di Tomasin, Nardi, Collado e Le Rose), punti che non bastano però per evitare la sconfitta per manifesta inferiorità al settimo inning con il risultato di 18 a 5.

Diversa invece la dinamica della gara notturna al Passo Buole. La partita si sblocca nella parte alta della seconda frazione, quando Andrea Le Rose apre le danze con un doppio fra l’esterno sinistro ed il centro. Eliminati Miceu e Tomasin, l’inning si sarebbe potuto concludere con il pop sull’esterno destro di Matteo Silvestri, ma grazie ad una incomprensione della difesa avversaria il Cervignano Baseball segna il primo punto dell’incontro e riceve una seconda opportunità. I Tigers non si fanno sfuggire questa chance, segnando ancora proprio con Silvestri, seguito da Mari ed Abate. La frazione si conclude con Garcia eliminato sul piatto di casa base nel tentativo di segnare il quinto punto.
La reazione degli orsi non si fa attendere e nella parte bassa del secondo inning si riportano sotto segnando 3 volte.
Nella quarta frazione di gioco i Tigers riescono a distanziare di una lunghezza il Torino (punto di Tomasin spinto da Abate), ma è nel settimo inning che il Cervignano subisce il brutto colpo del pareggio.
I Tigers non ci stanno però, e con un colpo di reni nel finale segnano il punto che consoliderà il punteggio sul finale di 6 a 5: approfittando di una incertezza del lanciatore avversario, che colpisce Collado ad inizio inning e successivamente concede due basi per ball, la squadra friulana riesce a posizionare i corridori in posizione punto. Con una situazione estrema di basi piene e due out, a decidere la partita è una interferenza del ricevitore dei Grizzlies con Mari nel box di battuta a permettere al Cervignano di segnare il punto della vittoria.

Dopo la lunghissima ma fruttuosa traversata da est a ovest dell’Italia, ai Tigers aspettano due partite consecutive sul diamante di Piazzale Lancieri d’Aosta: le prossime due giornate di intergirone infatti prevedono gli scontri con Senago e Cagliari sul campo amico di Cervignano del Friuli.

Il derby casalingo contro i New Black Panthers ha portato altre due sconfitte ai Sultan Tigers di Cervignano del Friuli, una doppia batosta sul campo amico che ha relegato le tigri della bassa friulana all’ultimo posto della serie A2 baseball girone B.

Un attacco decisamente fuori forma ed un monte di lancio sotto le aspettative non hanno potuto nulla contro una squadra rodata e ben oliata come quella dei New Black Panthers, capace a sua volta di concretizzare praticamente ogni possibilità di incrementare il proprio punteggio.

Il primo incontro, conclusosi con il risultato di 7 a 2 per le pantere, ha visto la squadra bisiaca rompere il ghiaccio al quarto inning, portandosi avanti di 2 punti. La reazione dei Tigers arriva nella parte bassa del quinto inning, quando Dotti con un singolo raggiunge la prima base e con una successiva rubata si porta in posizione punto. A spingere a casa Dotti ci pensa Marinig con un singolo sull’esterno centro.
Con il punteggio di 2 a 1, la partita è di nuovo aperta. I Tigers riescono successivamente a portare il punteggio in parità nella parte bassa del settimo inning, con uno schema molto simile a quello del primo punto: Vidili con un singolo si porta in prima e subito ruba la seconda base, quindi Miceu al suo turno in battuta spinge a casa il punto del 2 a 2.
A questo punto però il monte di lancio del Sultan Cervignano cede di botto ed il cinico attacco del Ronchi dei Legionari ne approfitta: nelle ultime due frazioni di gioco i New Black Panthers segnano rispettivamente 4 e 1 punti. L’attacco delle tigri non riesce a reagire nuovamente e l’incontro finisce con la prima sconfitta della giornata.

La partita pomeridiana è ancora una volta un monologo del Ronchi, con un attacco dei Tigers più concentrato ma decisamente meno produttivo, che non ha portato nessun punto a favore della squadra del Cervignano. Il risultato del secondo incontro si attesta sul 9 a 0 per la squadra bisiaca. A colpire valido in questo match contro il partente straniero Wendell Floranus, autore della bellezza di 14 strikeout, sono stati Vidili, Collado (2), Silvestri, Mari, Tomasin e Nardi.

Dal fondo della classifica, ora è obbligatorio rimboccarsi le maniche e risalire. Il prossimo impegno delle tigri sarà sabato 27 aprile sul diamante di Verona, contro la terza in classifica nel torneo, autrice di 3 vittorie e 3 sconfitte in campionato.

Elia Marinig, ricevitore della Sultan Tigers Cervignano militante in serie A2 baseball, ha ricevuto la convocazione a partecipare al primo raduno della nazionale Probabili Olimpici, ovvero quella che vuole essere la selezione under 23 nel suo lungo cammino verso le olimpiadi di Tokyo 2020. Il primo impegno di preparazione degli azzurri sarà nelle giornate di 8 e 9 maggio 2019 allo stadio Nino Cavalli di Parma.

Il ricevitore classe 1998, da quest’anno in forza ai Tigers Cervignano, è cresciuto nelle fila dell’Europa Bagnaria Arsa e può vantare delle presenze con il Padova Baseball nella massima serie federale. Quest’anno con le Tigri sta battendo per una media di .182 con 2 singoli colpiti su 11 presenze al piatto, con 2 RBI a suo favore.

Il Raduno di Parma vede anche l’esordio come manager azzurro PO di Paolo Ceccaroli, uno dei giocatori più importante e vincente di tutti i tempi nella storia del baseball italiano.

LA NEWS DELLA CONVOCAZIONE DAL SITO FEDERALE

Jordano Collado dopo il fuoricampo (Baseball Clipper)

Un cielo plumbeo ed una temperatura decisamente non adatta alla disciplina del batti e corri hanno accolto le Tigri di Cervignano la mattina del 7 aprile 2019, storica data d’esordio nel campionato cadetto del baseball italiano. Il grigiore profuso non ha decisamente intaccato l’animo degli atleti del Sultan Cervignano che, gonfi di un innato orgoglio, hanno messo a segno la prima vittoria in campionato proprio nell’incontro d’esordio. L’unica nota negativa di tutta la giornata è stato concedere gara 2 agli avversari, ma procediamo con ordine e scopriamo, in sintesi, come si sono svolti i due incontri programmati.

Nella gara del mattino le due squadre, vista anche la temperatura esterna, ci hanno messo un po’ ad ingranare la prima marcia. Dopo la fase iniziale di studio, durata due frazioni, ecco che le tigri escono dalla tana e danno la prima zampata agli Yankees di San Giovanni in Persiceto: Anthony Garcia batte un singolo fra l’esterno destro ed il centro, e grazie ad una disattenzione del difensore avversario, il leadoff dei Tigers si porta in posizione punto.

È servita tutta l’esperienza di Jordano Collado per sbloccare il punteggio e permettere al Cervignano di segnare il primo punto della stagione: un doppio sull’esterno centro ed i Tigers sono in vantaggio. L’inning non è però finito qui: il ricevitore Elia Marinig, autore peraltro di una gara 1 difensivamente eccellente, spinge a casa Collado con un singolo sull’esterno sinistro. In vantaggio di due punti, la frazione si conclude. La reazione degli Yankees non si fa attendere: con un punto nel quarto e nel quinto inning, gli emiliani si riportano sotto e riportano il punteggio in parità.  L’incisività dell’esperienza di Jordano Collado si fa sentire ancora una volta nella parte bassa della quinta frazione: “El Tigre” colpisce duro a destra, una mazzata allucinante che spedisce la pallina fuori dal campo, un homerun da un punto riporta in vantaggio i Tigers. Al settimo inning è Nardi a segnare il quarto ed ultimo punto del Cervignano, approfittando di qualche disattenzione difensiva degli Yankees, che stabilisce il punteggio finale di 4 a 2.

Non bastano però l’euforia e la felicità per vincere le partite. Soprattutto, non bastano se il tuo avversario si chiama Marino Salas, lanciatore decisamente conosciuto nell’ambiente per concedere poco agli avversari, una storia che oramai si ripete da anni sui campi da baseball italiani.
I neroarancio scendono in campo determinati a ripetere l’impresa di gara 1, ma il monte di lancio avversario concede poco o nulla: solamente 3 sono le valide concesse dagli emiliani in tutto il secondo incontro, mentre le mazze degli Yankees hanno picchiato duro in tutte le loro fasi di attacco. Il punteggio finale risulta essere 10 a 0 per la squadra in trasferta, che il Cervignano prenderà come insegnamento per il futuro del proprio campionato.

Tirando le somme, il risultato finale è da considerarsi sicuramente positivo: atleti, allenatori e dirigenza possono ora gioire per la loro prima vittoria, ma hanno anche la possibilità di lavorare sui propri errori per procedere con un costante miglioramento.

La striscia di sconfitte consecutive continua per la Sultan Cervignano, fermata in trasferta a Verona dai padroni di casa della Tecnovap. Due incontri persi che hanno fornito comunque dei segnali di miglioramento allo staff tecnico dei Tigers, soprattutto per quanto riguarda il fronte offensivo.

Gara 1 è stata una partita aperta fino al quinto inning, con un botta e risposta di punti fin dalla prima frazione di gioco. Dalla quinta ripresa però il Verona prende il largo, segnando 5 volte, rimarcando la distanza al settimo inning con altri 4 punti. La reazione delle tigri della bassa arriva nella ottava frazione, quando il rilievo avversario Aldegheri viene sostituito da un meno preparato Piccolboni. Approfittando di una serie di imperfezioni del pitcher rivale, il Cervignano Baseball riesce a portare a casa 4 punti. Una buona frazione, ma non abbastanza da raggiungere il punteggio degli avversari.
Una prima partita che ha visto una netta differenza fra i primi 4 battitori del lineup rispetto alla seconda: se è vero infatti che Garcia, Nardi, Collado e Vidili hanno portato a casa la bellezza di 9 valide e 6 punti segnati, la parte rimanente del lineup è riuscita a produrre solamente una battuta valida (Dotti, subentrato a Mari nella parte alta del sesto inning).

Di ben altra caratura è stata gara 2. Un incontro quasi sempre giocato alla pari con gli avversari, dominato dal controllo dei lanciatori di entrambe le parti. Un instancabile Anthony Garcia nel ruolo di lanciatore, autore di un buon primo incontro nel ruolo di interbase, ha condotto la squadra fino al quinto inning. Proprio a metà partita il Verona è stato capace di superare il lanciatore neroarancio e portarsi avanti nel punteggio, segnando due punti. A questo punto l’avventura di Garcia sul monte di lancio si interrompe. Anthony, rientrando nel suo ruolo primario di interbase, lascia la pedana a Harvey Reyes, capace di traghettare la squadra fino alla fine dell’incontro senza subire ulteriori punti.
I 3 lanciatori avversari che si sono avvicendati sul monte di lancio del Verona si sono comportati però egualmente bene, concedendo alle tigri solamente 4 battute valide. La Sultan Tigers ci ha sperato fino all’ultimo inning, quando Miceu viene spinto a casa base da un singolo di Vidili, ma purtroppo la rimonta si conclude con questa unica segnatura.

La classifica del girone B vede ora il Bolzano in testa seguito rispettivamente dai New Black Panthers di Ronchi dei Legionari, la Tecnovap Verona, gli Yankees di San Giovanni in Persiceto, i bolognesi del Longbridge 2000 e per ultimi proprio i Tigers di Cervignano. Questo ordine potrebbe evolversi ulteriormente domani, 1 maggio, quando il Longbridge affronterà gli Yankees per il recupero della seconda giornata di campionato, rinviata per pioggia.

Appuntamento sul campo di Cervignano del Friuli domenica 5 maggio proprio contro il Longbridge, con l’obiettivo di risanare la classifica e guadagnare un po’ di fiducia prima dell’inizio dell’intergirone.

Nella giornata di oggi, 27 marzo 2019, si è svolto a Casteldebole (BO) un tryout organizzato dalla Major League Baseball, al quale hanno partecipato due atleti del Sultan Tigers Cervignano Baseball: Lorenzo Dotti e Brian Abate. La selezione a livello nazionale sarà propedeutica ad una convocazione per un torneo europeo che si svolgerà questa estate a Londra, in occasione della London Series organizzata dalla MLB.

Conosciamo meglio i nostri due atleti: Lorenzo Dotti, nato il 29 maggio 2002, gioca a baseball da 7 anni e può ricoprire sia il ruolo di lanciatore che quello di terza base. Brian Abate invece è un interno puro: nato il 10 marzo 2002, può coprire i ruoli di seconda base ed interbase. Gioca a baseball da 10 anni, ed a differenza del suo “collega” segue più assiduamente il baseball d’oltre oceano: tifa San Francisco Giants ed il suo giocatore preferito è l’interbase Brandon Crawford. Entrambi sono battitori e lanciatori destrorsi.

Ricordiamo che la London Series è l’evento europeo baseballistico dell’anno: Boston Red Sox, laureatesi campioni della World Series MLB 2018, ed i New York Yankees, la squadra americana più titolata nella storia del baseball professionistico. La serie sarà suddivisa in due incontri che si svolgeranno i giorni 29 e 30 giugno all’Olympic Stadium di Londra.

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