Per il Ferrara Baseball, piegato da Imola nella gara di esordio sul Santerno, il Campionato giovanile 2019 inizia nel segno del proverbiale bicchiere. La metà piena vale un brindisi per la squadra Under 12, che seppur alle prime armi ha mostrato gioco, ma soprattutto la mentalità giusta. Quella mezza vuota lascia sete a chi vede aspetti da migliorare: dalla ricerca di maggior efficacia delle batterie alla costanza in battuta, soprattutto quando dalla pedana aumenta il livello di impegno. La Studapp se la gioca alla pari per tre inning, mettendo pure il naso avanti: 2-2 alla prima ripresa, i ducali vanno sotto di uno, e quindi allungano fino al massimo vantaggio 3-4. Imola contiene, specialmente in occasione della bella eliminazione a sinistra (Soglia) su insidiosa mazzata di Abetini, e quindi spacca la partita mandano sul monte il 2007 Baldisserri;  il ragazzo marchia l’incontro con tre out in nove lanci, lasciando il Duca a bocca asciutta pure nell’assalto successivo. I biancorossi accusano e cedono in difesa, capaci comunque di una bella eliminazione su assist (Canola per Sanna in seconda) e un altrettanto pregevole flyout (Balletti, in zona foul). Non ancora matematicamente battuta, Ferrara reagisce d’orgoglio con due run al quinto (Sboto, spinto a punto da sacrificio di Vasta, e Canola salvo su rubata a casa); i padroni di casa però si fanno imprendibili, spremendo dalla parte alta del proprio lineup i quattro punti del ko definitivo (15-6 finale).

“Abbiamo rotto il ghiaccio”, commentano gli allenatori Benetti e Marzaduri, “E la prestazione è positiva al di là del risultato. Complimenti alle due squadre, che hanno offerto spettacolo: loro hanno lanciato meglio, noi ci siamo mossi bene soprattutto sulle basi. La nostra preoccupazione per questo esordio era schierare in campo un gruppo che mostrasse almeno idee chiare: in questo senso, i segnali sulla preparazione tattica dei ragazzi sono incoraggianti. La testa è giusta, sulla tecnica lavoreremo”. Prossimo turno ancora in trasferta, sabato 13 aprile a Pianoro; attesa anche per il debutto degli Esordienti, impegnati domenica 14 a Castenaso.  

La preparazione precampionato della Studapp Ferrara Baseball prosegue con un calendario particolarmente ricco di appuntamenti. Archiviata positivamente l’esperienza in Winter League, l’Under 12 tornerà in campo domenica 24 marzo a S. Giovanni Persiceto, in un quadrangolare contro Yankees, Minerbio e Fortitudo. Primo test anche per la rappresentativa Principianti, ultima covata del vivaio biancorosso, impegnata domenica 17 marzo al Torneo dell’Amicizia “Roberto Gheduzzi” di Modena.

Per gli allievi Under 14 debutto col sorriso a Imola, domenica 10 marzo, in un test match amichevole con i Reskins Tozzona. Opportunità per lo staff di valutare i progressi della squadra, a cui da quest’anno si uniranno diversi atleti del Ravenna, in linea col progetto di collaborazione che coinvolge Studapp e Cral Mattei. L’incontro è stato vivace e combattuto; sul monte di lancio si sono alternati Buriani, Federici, Abetini, Cavallo e Orti; qualche preoccupazione, subito rientrata, per un piccolo infortunio a Cesari, e generale soddisfazione alla fine. “In amichevole non è il risultato che mi interessa”, il tranquillo commento del Manager Fabio Abetini, “Preferisco verificare le opzioni tattiche e soprattutto l’amalgama tra atleti con diversa estrazione e formazione; bilancio positivo, la squadra si è comportata bene. Soprattutto, si vedono i risultati del metodo di preparazione adottato per la formazione dei lanciatori. Cosa di cui siamo orgogliosi, perché su questo punto la Società ha fatto grandi investimenti tecnici e logistici”.

Sabato 16 marzo, nuova sfida amichevole a Rovigo. Confermato per il 31 marzo lo Spring Training Day, giornata inaugurale della nuova stagione presso il Centro Sportivo di Marrara: saranno organizzati incontri amichevoli di tutte le categorie, momenti di intrattenimento, giochi per bambini e l’immancabile info point, dove tutti potranno prendere contatto con l’Associazione e saperne di più sulle modalità di iscrizione e le formule promozionali. Nell’occasione verrà inaugurato il nuovo diamante, i cui lavori di allestimento sono in via di conclusione grazie allo sforzo di soci e volontari.

Giornata da incorniciare per il Ferrara Baseball, che domenica 31 marzo ha inaugurato la stagione 2019 con la quarta edizione dello Spring Training Day nel nuovo impianto sportivo di Marrara. Circa trecento i partecipanti tra atleti, genitori, sostenitori e simpatizzanti: ai padroni di casa si sono affiancati gli amici di Adriatic Rovigo e Ravenna baseball, che in pieno spirito sportivo e  grazie alla disponibilità degli arbitri federali hanno animato la giornata con ben cinque frizzanti partite amichevoli.

La Studapp ha brillato nella gara di apertura: l’Under 14 ha comandato dall’inizio il confronto coi rodigini, mostrando una buona condizione fisica e tecnica alla vigilia del campionato. Homerun per Miani e fuoricampo per Buriani: primi highlights del nuovo diamante, inaugurato per l’occasione dopo due mesi di duro lavoro dei volontari dell’Associazione. Il caldo intenso del primo pomeriggio ha un po’ condizionato la prestazione dell’Under 12, andata sotto dopo due buoni inning contro i pari età di Ravenna: comunque discreta la prestazione in attacco. Pronto riscatto nel pomeriggio per mano degli Esordienti, che hanno ben figurato nel mini triangolare coi romagnoli sconfiggendo i piccoli Geghi e pareggiando in rimonta contro le Lucertole.

Fuori dal diamante, ampia area giochi per rispondere alle esigenze di grandi e piccini, oltre a musica, intrattenimento, gastronomia e punto informazioni. Come consuetudine, è andato in scena anche il simpatico “Home run derby”: piroette su se stesso per ogni concorrente, chiamato poi a tentare un'improbabile battuta in preda ai capogiri con risultati esilaranti.

All'evento sono intervenuti l'assessore allo sport del Comune di Ferrara Simone Merli, l’Assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, il Consigliere Regionale Paolo Calvano; per la FIBS, il Presidente Regionale Barbara Zuelli ed il Vicepresidente Nazionale Gigi Mignola, giunto direttamente dalla lontana Arizona. Solidarietà univoca per i danni subiti dal centro sportivo col fortunale di una settimana fa, per i quali le Istituzioni si sono impegnate ad intervenire. “Tra una settimana inizia il campionato”, le parole emozionate del Presidente biancorosso Squarzanti: “Abbiamo iscritto tre squadre, disponiamo di un campo nostro e possiamo contare su una comunità di famiglie sempre più appassionate e unite. Desidero ringraziare tutte e tutti, il traguardo è merito di ognuno di loro.”

La favola sportiva del baseball ferrarese continua con l’ennesima prova di cuore e carattere dell’Under 12 targata Studapp; ad una settimana dalla sorprendente vittoria nel girone Veneto della Winter League, i biancorossi sono scesi in campo a Bologna nelle finali nazionali della competizione indoor.

La manifestazione è terminata con la meritata vittoria dello Junior S. Martino Buonalbergo: i veronesi, ripescati in settimana per rinuncia di altra squadra, si sono aggiudicati il trofeo mettendo in fila Junior Rimini, Sesto Fiorentino e Rangers Redipuglia, e quindi piegando i Campioni d’Italia di Staranzano in una finale sul filo del rasoio (1-0). In mezzo a tante prime ballerine Ferrara, Cenerentola inattesa e magari inizialmente vista con qualche ironia, si batte e raccoglie applausi in un girone di ferro contro Athletics Bologna, San Bonifacio e la stessa Staranzano. Il duca apre la giornata cedendo il passo ai padroni di casa: gli Athletics si impongono non senza fatica in una gara comunque contratta, trovando la spallata solo nel terzo inning con una bella valida da tre punti. Nell’incontro successivo, contro i più ostici avversari di San Bonifacio, i biancorossi arrivano di nuovo al terzo inning in svantaggio di due, e segnano il primo run con Sanna; l’attacco successivo regala agli avversari l’homerun che spezza l’equilibrio, fissando poi il punteggio su un 9-1 perfino troppo largo. Ferrara il suo gioco lo fa, e sforna giocate come l’out in tuffo dell’interbase Canola, la prova concreta di Balletti in prima, l’esordio senza macchia del ricevitore Govoni e il generoso passaggio tra le basi di Villani, beffata a pochi metri dal punto. Il capolavoro i ragazzi del castello lo fanno nel terzo incontro, nonostante i giochi ormai fatti. Staranzano è una corazzata, ma Ferrara veleggia senza timore di affondare: anzi, sul rotondo 8-0 al penultimo inning, Govoni trova la valida e per una serie di errori arriva a punto. La difesa estense ne concede appena uno all’ultima frazione avversaria, e in attacco fa il pieno prima del gong: segnano Imparato, Ricci e Ferruzzi, per il finale 9-4.

“Due cose ci hanno riempito di gioia”, commenta il manager Marzaduri: “La conferma della grinta dei nostri ragazzi, e le sincere parole di stima che ricevute dagli allenatori delle altre squadre. Abbiamo grandi speranze per questo gruppo, perché al lavoro stanno seguendo tangibili progressi. Merito anche delle famiglie, che ci stanno ripagando con grande calore e senso di appartenenza”. La differenza punti e la formula del torneo regalano alla fine la Studapp a un inaspettato settimo posto, ex-aequo col Padule. Fino a tre settimane fa pareva un risultato impensabile, ora tutto sembra possibile: miracoli dello Sport.

Domenica 31 marzo il Ferrara Baseball ospiterà lo Spring Training Day: giochi ed intrattenimento per tutti, partite amichevoli con Ravenna e Rovigo. Atteso il taglio del nastro del nuovo diamante.

 

Domenica 31 marzo, presso il Centro Sportivo di Marrara, il Ferrara Baseball festeggerà l’inizio del campionato 2019 con lo “Spring Training Day”. Per l’appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, scenderanno in campo tutte le squadre del settore giovanile biancorosso, in una ricca scaletta di amichevoli. Aprirà le danze l’Under 14, opposta agli amici dell’Adriatic Rovigo, e prima di pranzo l’Under 12 si misurerà coi pari età del Cral Ravenna. Sempre i romagnoli saranno ospiti nelle tre partite del pomeriggio, riservate alla categoria Principianti. Un vivace commento audio faciliterà la comprensione del gioco anche ai meno esperti. A contorno delle gare intrattenimento per grandi e piccini, con l’area giochi appositamente attrezzata, e l’info point dove raccogliere ogni ragguaglio sulle attività dell’Associazione. Grande attesa per il simbolico taglio del nastro del nuovo diamante, realizzato grazie all’opera volontaria di dirigenti, tecnici, genitori, e al quale sono attesi rappresentanti delle istituzioni amministrative e sportive. Saranno inoltre presentate le nuove divise sociali realizzate grazie al contributo degli sponsor, su tutti StudApp e La Brasiliana. La festa inizierà alle dieci, cancelli aperti per tutti; per il Presidente biancorosso Edmondo Squarzanti, la giornata costituirà “Una nuova occasione per far conoscere il nostro sport, specialmente nella comunità dei paesi intorno al campo. I nostri corsi sono aperti tutto l’anno, venite a provare e siamo certi che non ve ne pentirete”. Intanto prosegue la preparazione precampionato: la squadra Ragazzi ha partecipato domenica scorsa al quadrangolare Memorial Ravaldi di S.Giovanni in Persiceto, disputando una prova decorosa contro i padroni di casa e la Fortitudo Bologna. Primo punto in carriera per la giovanissima Chiara Corazza.

Inatteso, dolcissimo, meritato arriva il successo per i ragazzi del Ferrara Baseball nella giornata conclusiva del Trofeo Itas, tappa polesana del circuito nazionale Winter League. La Studapp dimostra un cuore che fa provincia aggiudicandosi uno storico primo posto, dopo tre edizioni di dominio rodigino, e strappando il biglietto per le fasi finali della competizione a Bologna. La bacheca della giovane Società si riapre dopo quattro anni: nel 2015 furono gli Esordienti ad aggiudicarsi il Trofeo Smile. Sempre a Rovigo: si vede che porta bene.

I biancorossi toccano il cielo al termine di un’esaltante cavalcata di fronte a un parterre affollatissimo di genitori e amici: tre battaglie punto a punto contro Padova e i padroni di casa, col fiato corto e il cuore in gola; una girandola di emozioni che chi c’era ricorderà per un pezzo. Si passa alla prima coi patavini, avversari estremamente impegnativi; la difesa ducale regge l’urto affidandosi all’esperienza di Abetini in pedana: belle cose in diamante da Balletti, grinta di Popescu e Imparato nel box, e colpo del ko all’ultimo attacco col fuoricampo di Bordignon. La sfida con Rovigo vale la finale, che già di per sé sembrerebbe la massima aspirazione. Ferrara inizia in salita, dopo due inning è sotto di cinque e guarda con ansia la differenza punti; calcoli che non interessano i ragazzi in campo, che reagiscono e impattano al culmine di una generosa rimonta. 6-5 il finale, con provvidenziale fuoricampo di Vasta nel terzo inning e azione chiave di Villani nell’ultimo attacco (sua la valida per il punto del pareggio che di fatto chiude i giochi). L’ultima recita, di nuovo contro Padova, è una sfida non adatta ai deboli di tempra. La Studapp si affida alla concreta batteria Bordignon-Destro (premiato meritatamente miglior lanciatore del torneo), affidabili prestiti dal Romano Ezzelino. Padova reagisce al primo svantaggio aprendo una pericolosa falla nel quarto inning (2-5). Il Duca non ci sta e torna in rotta, il Santo scappa ancora spinto dalla valide di Sambugaro e della talentuosissima Greta Vescovi (meritatamente eletti miglior battitore ed MVP della competizione). Ma i ragazzi del castello hanno sette vite, e pareggiano sul fil di sirena con Ricci e Sboto. Servono i supplementari, addirittura due: Sboto e Vasta si scrollano di dosso una scimmia che pesa quintali non concedendo valide; tutto per tutto nel decisivo attacco, ancora targato Bordignon-Destro. Il primo prende base, ruba la seconda, vola in terza spinto dal compagno, e quindi al punto decisivo su errore del lanciatore patavino. Esplode la festa biancorossa: gioia e caroselli per i ragazzi, doverosamente lodati dagli allenatori: “Se c’è una cosa che ho detto subito” sottolinea “batman” Marzaduri, “E’ che questa squadra tecnicamente è ancora acerba, ma ha un carattere mai visto prima, e oggi lo ha dimostrato uscendo da tante situazioni difficili. Molti ragazzi hanno appena cominciato, ma ci hanno regalato emozioni da veterani contro avversari di livello molto competitivo. Avevamo parlato di test e chiesto il massimo impegno, ci hanno ripagato con la vittoria. Siamo estremamente orgogliosi, di tutti e tutte, e adesso si va a Bologna a testa alta: sarà durissima, ma non abbiamo niente da chiedere se non continuare a divertirci”. Conferme per una Società che sta muovendo i primi passi, ma che ha le idee chiare e lo sguardo al futuro: “Il sorriso dei ragazzi ci ripaga di ogni fatica”, assicura il Presidente Squarzanti, “E gli auguriamo cento giornate come questa. Quel che per alcuni sembrerà la coppa del nonno per noi è un momento ricco di significato: sportivo, organizzativo, umano. E’ il coronamento di un percorso fatto di sogni e di tentativi, di mosse azzeccate ed errori, di arrivi e di partenze. Cose che comunque ci hanno aiutato a crescere: nello sport, come nella vita, o si vince… o si impara”.

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