Nel primo test di preseason, il San Marino Baseball ha la meglio per 9-1 sul Riccione in otto riprese, con gli adriatici che attaccano una nona volta con batteria però tutta riccionese e il resto della difesa sammarinese.

Per la squadra del manager Mario Chiarini, sono saliti sul monte di lancio Cherubini (2 valide e 2 basi ball ma zero punti concessi) e Coveri (nessuna valida concessa, 3 strikeout e punto riccionese che entra su un errore), entrambi per due inning, poi spazio ai giovanissimi. Due inning per il classe 2000 Mattei, uno per il 2004 Alessandro Ercolani (tre out veloci tra cui due K) e uno per il 2003 Tommaso Mancini (ottimo rendimento anche per lui).

In difesa la squadra è stata disposta con capitan Albanese a ricevere, Imperiali in prima, Di Fabio in seconda, Epifano interbase e Pulzetti in terza. Sugli esterni Avagnina, Giordani (gran presa al 3°) e Reginato. San Marino subito in palla in battuta nei primi inning, con tre punti nel primo e tre nel secondo. Il primo punto di prestagione è battuto a casa da Epifano con un singolo, il secondo arriva sulla rimbalzante di Imperiali che provoca out in diamante e il terzo ha come autore Simone Albanese (valida). Nel secondo inning il doppio di Avagnina ne fa entrare altri due (5-0) e poi è Epifano a firmare il 6-0. Il 7-0 è di Pulzetti al 3° poi, dopo il punto di Riccione, ecco anche l’8-1 con una volata al 4° e il 9-1 al 6°.

Nel box in tanti finiscono con due o più valide e c’è da segnalare, in battuta, il debutto per un turno di un altro giovane promettente, Alessandro Beccari (2004).

Il prossimo test è in programma sabato 6 aprile a Serravalle, con avversario la Fortitudo Bologna. Al momento il programma prevede due gare da 7 inning, playball della prima partita alle 13.

La maglia del Belvedere Riccione con lo sponsor Marina Pasquini

In questa stagione invernale così delicata per il baseball romagnolo, dalla serie B arrivano buone notizie per quella che si presenta come una delle stagioni più appassionati della storia recente, con Belvedere Riccione e Junior Rimini che hanno allestito roster molto competitivi e non sarebbe una sorpresa vederle lottare entrambe per la promozione in A2.

Riccione sarà ovviamente targato Belvedere anche nel 2019, con l’hotel riccionese che è balzato agli onori delle cronache nazionali dopo il conferimento da TripAdvisor del prestigioso “Travellers’ Choice Award”, classificato non solo come il miglior hotel d’Italia e d’Europa secondo le recensioni dei viaggiatori, ma addirittura come il secondo hotel al mondo (era sesto nel 2018).

L’altro evento lieto della stagione invernale è certamente il matrimonio con i Falcons Torre Pedrera, che in un’ottica di “franchigia” permetterà ai giovani talenti dei Falcons di testarsi nella serie cadetta, ma anche la possibilità di giocare in C per coloro che avranno meno spazio a Riccione, oltre a promettenti sinergie anche a livello di staff tecnico e a un progetto di collaborazione di lungo periodo.

E così, anche se entrambi i lanciatori partenti della stagione 2018 sono… partiti (Tomassoni con destinazione Pesaro in A2, Aiello a rinforzare i cugini dello Junior Rimini), agli ordini del manager Pasquini ci sarà un roster ampio e di spessore.

Come l’anno scorso il monte di lancio punterà sui giovani, ma con le “old star” pronte a portare la loro esperienza come rete di protezione. Dal Torre arrivano infatti Nicolò Ioli, 18 anni, che nella passata stagione ha giocato gli europei con la Nazionale Under 18 e militato in A2 nel Godo (10 partite, 1.32 di media pgl, una salvezza), e due prospetti quali Tommaso Muccini (classe 2002) ed Ettore Giulianelli (classe 2003). Lo scorso anno Muccini ha conquistato uno storico terzo posto con la selezione dell’Emilia-Romagna che rappresentava l’Europa alle Little League World Series in South Carolina, mentre Giulianelli, altro atleta di interesse azzurro, è allievo dell’Accademia federale a Roma. A fare da chioccia ci saranno sempre Paolo Gabrielli (52 primavere, ma autore dell’unica complete game riccionese nel derby col Rimini l’anno scorso), Alessandro Biondi e Marco Chiaruzzi, mentre Willy Lucena, pur disponibile all’occorrenza, sarà una colonna del line-up a tempo pieno. Rientra da Cesena anche Tommy Bellettini, già protagonista di un buon campionato nel 2014 sul monte riccionese.

Scendendo dal monte, sempre da Torre arrivano anche i prospetti Lucio Giovannini (2002, interno, figlio d’arte del popolare Eros che solo qualche stagione fa era parte della stessa truppa) e Riccardo Scarpellini (2001, catcher e lanciatore), così come assaggeranno per la prima volta la serie B anche i falchetti Nicolò Emanuelli, Thomas Poggioli e Marco Moretti e l’elenco si amplierà certamente in corso d’opera perché la fucina di talenti dei Falcons ha un ampio menù.

Ma gli arrivi non sono solo di origine Falcons, perché si aggiunge al roster anche Amedeo Focchi, riminese reduce da tre stagioni in A2 con Imola, nel 2018 241 di media battuta in regular season, poi uno dei trascinatori della squadra imolese nella cavalcata trionfale dei play-off, con una media battuta di 364,poi i Redskins hanno rinunciato alla serie A1 e Focchi ha scelto di ritornare in riva all’Adriatico proprio a Riccione. Dallo Junior Rimini arrivano invece Federico Pesaresi (esterno, 307 di media nel 2018) e ritorna il ricevitore Stefano Albini, mentre da Cesena si aggrega Matteo Benvenuti.

Per il resto tutte importanti conferme, il catcher Angelini, lo slugger Pandolfi, gli interni Luca Gabrielli e Stefano Rossi, gli esterni Canini, Bronzetti, Muccioli, Signorotti e ovviamente il jolly Willy Lucena, che quest’anno entra anche a far parte dello staff tecnico come pitching coach, al fianco del manager Pasquini e del vice Ambrosani.

Sarà un Belvedere da amalgamare e modellare, in un campionato che si preannuncia avvincente. Nel girone dei riccionesi, oltre al Rimini Junior, ci saranno Cupramontana, Unione Picena, Foggia, Potenza Picena, San Lazzaro e Fano. La stagione parte il 13 aprile con il Belvedere in trasferta a Fano.

Riccione cede la prima partita per una quinto inning da dimenticare (5-12), ma si riscatta in gara due (7-2) trascinato da Muccini e Bellettini sul monte di lancio. Canini apre la stagione con un homer, molto bene i giovani. Pasquini ha schierato 22 giocatori nelle due partite. Sabato prossimo altra delicata trasferta a San Lazzaro.

Il Belvedere torna dalla trasferta di Fano con una vittoria e una sconfitta, risultato che può essere sicuramente archiviato come positivo sotto molti punti di vista. I marchigiani si sono rinforzati rispetto alla scorsa stagione e saranno un osso duro per tutti, soprattutto con Barbaresi sul monte. Riccione, dal canto suo, ha avuto ottime indicazioni dai propri giovani, per nulla intimoriti dall’esordio sul palcoscenico cadetto. Che sia ancora una fase di rodaggio lo hanno mostrato soprattutto il line-up e la difesa (che però in “garadue” è stata praticamente perfetta). Molto bene invece i lanciatori.

In “gara uno” parte Nicolò Ioli, fresco di convocazione al torneo europeo organizzato dalla Major League Baseball in occasione delle London Series di fine giugno, al quale parteciperà anche un altro “falchetto” del Riccione, Ettore Giulianelli. Ioli lavora bene fino al quinto inning (4 rl, 4 bvc, 2 so, 2 bb, 3 pgl), ma è in quella ripresa che il Fano decide la partita con 7 punti e Chiaruzzi prima e Gabrielli poi non riescono ad arginare l’attacco marchigiano. Fino a quel punto era stato il Belvedere a condurre la partita, Canini aveva “battezzato” la stagione, battendo la prima valida personale e della squadra oltre la recinzione, un solo-homer al primo inning per l’1-0. Al terzo inning era arrivato il raddoppio, prodotto dall’ottimo Muccioli (doppio al centro) e segnato dallo stesso Canini (in base per un singolo). Il Fano dimezzava lo svantaggio nella stessa ripresa con un doppio di Grottaroli, poi al quinto arrivava il “big inning” che decideva la partita: tre valide (due doppi), ma soprattutto quattro basi per ball (una intenzionale) e un errore lanciavano il Fano sull’8-2, con partita ormai decisa. Nelle riprese finali c’era spazio per tutti (diciannove i giocatori schierati da Pasquini!) e Salvoni si toglieva la soddisfazione di esordire in B con due valide (un doppio), favorendo anche un riavvicinamento dei suoi (10-5 all’ottavo), ma la partita non tornava più in discussione e il 12-5 finale non fa una piega. Oltre al 2/2 di Salvoni, bene nel box anche Canini (2/3 con homer), Muccioli (2/3 con doppio) e Luca Gabrielli (2/3).

La seconda partita vive con il massimo equilibrio e con il dominio dei lanciatori. Eccellente la prova di Muccini (6 rl, 7 bvc, 5 bb, 7 so, 2 pgl), ma splendido anche il “ritorno” a Riccione di Tommy Bellettini, che tiene a secco gli avversari nelle ultime 3 riprese (3 rl, 1 bvc, 2 bb, 2 so, 0 pgl) e ottiene meritatamente la prima vittoria della stagione. Punteggio fermo sullo 0-0 fino alla sesta ripresa, perché anche il fanese Corsimo concede briciole, il primo punto lo segna il Belvedere con Salvoni che, in base per errore, viene spinto a casa dal singolo del solito Canini (1-0). Il vantaggio dura poco, perché nella stessa ripresa il Fano prima pareggia (doppio di Barbaresi, singolo di Cerioni), poi mette la freccia sfruttando un paio di basi ball e una battuta in diamante di Mungari (2-1). Per la reazione del Belvedere bisogna aspettare l’ottavo inning, ma ne vale la pena perché arrivano ben quattro segnature, favorite da un singolo del giovane Moretti, ma anche da due errori difensivi e due basi ball degli avversari (5-2). I padroni di casa accusano il colpo e si arrendono alla chiusura di Bellettini, ma per il Belvedere c’è lo spazio per altre due segnature, arrivate senza valide (due basi ed un errore), ma anche grazie ad una grande aggressività sulle basi, ben cinque le basi rubate nelle ultime due riprese, tre del solo Canini. Un 7-2 finale che segna il primo successo stagionale del Belvedere, sofferto, ma meritato, anche in virtù di una difesa praticamente perfetta (ottimo in particolare Luca Gabrielli nell’angolo caldo). Anche nella seconda partita ben 19 i giocatori scesi sul diamante con la casacca del Riccione, un roster lungo a disposizione di Pasquini che peraltro ha dovuto fare a meno della mazza importante di Focchi.

Il Belvedere torna in campo a San Lazzaro sabato prossimo, per un esame che si preannuncia interessante, visto che i felsinei, neopromossi nella serie cadetta, hanno aperto il campionato con l’unica doppietta della giornata, sul diamante delle accreditate Pantere di Potenza Picena, mostrandosi molto solidi sul monte in garauno (in particolare il partente Cantelli) ed efficacissimi nel box in garadue (13 valide). Come prevedibile, girone che si preannuncia equilibratissimo, delle sette partite giocate domenica, ben quattro si sono decise nelle ultime due riprese e cinque hanno visto prevalere la squadra in trasferta.

Prima giornata

Erba Vita Junior Rimini – Cupramontana 1-2 e 6-4

Fovea Embers Foggia – Porto Sant’Elpidio 3-10 e rinviata

Pantere Potenza Picena – San Lazzaro 3-5 e 6-11

Fano-Belvedere Riccione 12-5 e 2-7

Classifica: San Lazzaro (2 vinte, 0 perse) 1000, Porto Sant’Elpidio 1000 (1-0), Rimini, Cupramontana, Fano e Riccione 500 (1-1), Foggia 0 (0-1), Potenza Picena 0 (0-2).

Prossimo turno (sabato 20, ore 11 e 15.30)

San Lazzaro-Belvedere Riccione

Fovea Embers Foggia-Pantere Potenza

Picena Porto Sant’Elpidio-Cupramontana

Fano-Erba Vita Junior Rimini

Una visita di Heredia sul monte riccionese (foto Pagliarani Luigi)

Brutta sconfitta in “garauno”, riscatto in gara due con Porto Sant’Elpidio (1-4 e 11-0 al 7°), la promozione è ora una missione quasi impossibile, ma domenica c’è il super-derby a Rimini.

Mezzo passo falso per il Belvedere, che ha ceduto una partita ad un Porto Sant’Elpidio sempre più in palla, tanto che nel girone di ritorno ha vinto 7 partite su 10 fermando anche Rimini e Longbridge. Ottimo Porto Sant’Elpidio in “garauno”, ma i riccionesi ci hanno messo del loro, battendo appena 5 valide in 9 riprese e con 3 errori difensivi che sono costati due punti.

Gli elpidiensi sono passati nella seconda ripresa con due valide e punto segnato dalla terza mentre il corridore di prima veniva colto in ballerina (1-0), poi hanno Tomassoni convocato nella nazionale rumena foto Pagliarani Luigi7343raddoppiato al quinto su errore difensivo (2-0). Nelle prime quattro riprese il Belvedere ha sempre messo un corridore in zona punto, senza concretizzare anche perché al secondo inning una secca battuta di Angelini veniva brillantemente giocata dal seconda base avversario Belà. Al quinto i riccionesi riuscivano ad andare a segno grazie al doppio lungo linea di Lucena (2-1), poi Angelini veniva mandato intenzionalmente in base, Bernardi colpiva duro, ma la sua linea finiva dritta nel guanto dell’esterno destro. Al sesto il buon Tomassoni (5 rl, 3 bvc, 4 bb, 5 so, 1 pgl) lasciava la pedana a Lucena, che chiudeva la ripresa senza problemi. Al settimo il Porto Sant’Elpidio ipotecava la gara, segnando due volte (4-1) con quattro valide consecutive. Angelini provava a suonare la carica con un doppio in apertura di settimo attacco, ma la sterilità del line-up di casa continuava e sul monte del Porto Sant’Elpidio Luca Luciani completava la sua partita capolavoro (2/3 nel box con un triplo, ottime giocate difensive e salvezza con 4 riprese lanciate senza subire punti) eliminando i sei battitori successivi.

Riccione trasformato nella seconda partita, risolta in poco più di due ore con due big-inning (5 punti al primo e altrettanti al terzo inning), 11 valide complessive in sei attacchi di cui 10 raccolte nelle prime tre riprese. Non c’è mai stata gara e Aiello ha raccolto la vittoria in scioltezza (5 rl, 2 bvc, 7 so, 0 bb, 0 pgl) affrontando 17 battitori ed eliminandone 15, di cui ben 7 al piatto, poi Chiaruzzi ha completato l’opera nelle ultime due riprese (2 rl, 1 bvc, 0 bb, 1 so, 0 pgl). La partita è apparsa decisa già dopo il primo attacco riccionese, aperto dal doppio di Bertozzi, poi seguito da due singoli (Rossi e Canini), la base a Lucena e la valida di Angelini che valeva già il 3-0, poi sulla battuta di Bernardi e sul singolo di Vichi entravano altri due punti (5-0). Anche la terza ripresa era un big-inning, erano le valide di Bronzetti, Canini e Lucena a regalare altri 5 punti per il 10-0. L’ultimo punticino arrivava al quinto, propiziato dalla valida di Rossi, poi la partita scivolava fino alla conclusione anticipata. Giornata poco favorevole anche dal punto di vista statistico, prove positive per Canini (4/8), Lucena (2/5 con 5 arrivi in base in 8 turni) e Vichi (2/4)

La sconfitta fa scivolare in quinta posizione il Belvedere (la partita tra Lancers e Rimini è stata rinviata), mentre la coppia emiliana di testa non ha perso colpi e con otto partite da giocare la promozione è ormai una chimera, anche con un percorso netto dei riccionesi bisognerebbe che almeno una tra Yankees e Longbridge perdesse quattro partite. Non è un dramma, Riccione cercherà di dire la sua fino alla fine del campionato, ma soprattutto domenica prossima nel derby con lo Junior Rimini. Pasquini dovrà fare a meno del suo partente Tomassoni, partito ieri con la nazionale rumena per gli Europei “pool C”, mentre è ufficialmente finita la stagione di Pandolfi che, già fuori dai diamanti da due mesi, dovrà operarsi al ginocchio. Nessun alibi, perché anche nelle sfide di andata i riccionesi erano privi di diversi titolari e riuscirono comunque a portare a casa l’intera posta. Di sicuro sarà un spettacolo da non perdere per gli appassionati di baseball della riviera, si gioca domenica allo Stadio dei Pirati alle 11 e 15.30.

Risultati quinta giornata di ritorno

Fano-Longbridge 2-7 e 0-9

Cupramontana-Chieti 4-7 e 11-3

Lancers-Rimini rinviate al 29/7

Belvedere-Porto Sant’Elpidio 1-4 e 11-0 (7°)

Yankees-Ancona 11-1 (7°) e 15-5 (8°)

 

Classifica: Longbridge Bologna e Yankees San Giovanni in Persiceto (20-8) 714, Junior Rimini e Lancers Lastra a Signa (16-10) 615, Belvedere Riccione (17-11) 607, Porto Sant’Elpidio (13-15) 464, Cupramontana (11-15) 423, Chieti (10-18) 357, Fano (7-19) 269, Ancona (6-22) 214.

Sesta giornata di ritorno (domenica 22 luglio, ore 11 e 15.30)

Lancers-Longbridge

Chieti-Yankees

Porto Sant’Elpidio-Fano

Ancona-Cupramontana

Rimini-Belvedere Riccione

 

 

Andrea Muccioli con la nuova divisa del Belvedere

Domenica c’è il “play ball” ufficiale per il Belvedere Riccione, che farà visita al Fano (si gioca alle 11 e 15.30) per il primo turno del campionato di Serie B. Un calendario che vede subito due trasferte, con l’esordio casalingo il 28 aprile, data in cui (si spera) conosceremo l’”indirizzo di casa” della compagine romagnola per le partite casalinghe. A complicare un inverno già poco allegro (eufemismo) per tutto il movimento del baseball sulla riviera adriatica, è emersa anche una querelle sull’utilizzo del diamante riccionese, che sta coinvolgendo la società sportiva titolare della convenzione, il Belvedere e l’amministrazione comunale. Le premesse non sono buone e ad oggi il Belvedere si allena e gioca sui diamanti di società del territorio che hanno dimostrato solidarietà e disponibilità. Allo stato attuale è praticamente certo che la squadra riccionese sia costretta ad emigrare in altri lidi per disputare la propria stagione di serie B, e così avremo una squadra di baseball senza diamante e una città e un diamante senza squadra di baseball… La società informa che un comunicato ufficiale sarà rilasciato a vicenda conclusa.

Difficoltà che non hanno comunque scalfito l’entusiasmo per una stagione ricchissima di motivazioni, soprattutto dopo lo “storico” accordo siglato con i Falcons Torre Pedrera che darà opportunità di crescita alle giovani promesse provenienti da uno dei vivai più prolifici d’Italia (quello che ha “prodotto” Alex Maestri, per intenderci…) e al contempo allungherà il roster già competitivo agli ordini del manager Pasquini. Considerato il terzo posto nel girone dello scorso anno, l’obiettivo non può essere che migliorarsi. In un campionato a 32 squadre divise in 4 gironi, saranno solamente due le piazze utili per la promozione in A2. Le prime due classificate di ogni girone sono ammesse al primo turno di play-off al meglio delle 5 partite, poi le 4 squadre che supereranno il turno si giocheranno la promozione in un'altra serie di 5 gare. Nel girone del Belvedere ci sono Foggia, Cupramontana, Fano, San Lazzaro, Potenza Picena, Porto Sant’Elpidio e soprattutto i “cugini” dello Junior Rimini, per un derby sentitissimo che anche quest’anno si propone per i piani alti della classifica, anche se la squadra più accreditata rimane probabilmente quella delle Pantere di Potenza Picena, retrocessa dalla A2, in un girone che tradizionalmente è uno dei più equilibrati della serie cadetta.

Per capire la sostanza delle ambizioni riccionesi bisognerà quindi attendere la prima fase di rodaggio, in cui il manager Pasquini (affiancato da Secondo Ambrosani e con Lucena nel doppio ruolo di giocatore e pitching coach) dovrà trovare il giusto equilibrio tra gioventù ed esperienza, un mix che generalmente porta buoni frutti. La rotazione dei partenti dovrebbe prevedibilmente vedere i giovani in prima linea, in particolare Ioli (che pur giovanissimo ha già esperienze di A2) e Muccini, con Scarpellini e Bellettini pronti a subentrare, ma anche con la rodatissima “vecchia guardia” composta da Biondi, Paolo Gabrielli, Chiaruzzi e Lucena a fare da rete di protezione. Dietro il piatto c’è l’imbarazzo della scelta, con Angelini, Albini, Canini e Scarpellini a dividersi il compito. Anche in diamante ampia scelta, con i senior confermati dalla scorsa stagione (Pandolfi, Lucena, Luca Gabrielli, Rossi), i “rookie” Giovannini e Poggioli, ma anche Ioli e Muccini pronti a prendere posto sulla terra rossa quando non impegnati sul monte. Sul prato esterno oltre ai “veterani” Muccioli e Canini ci sarà ovviamente l’inserimento del talentuoso ed esperto Amedeo

Focchi e si alterneranno Pesaresi, Moretti, Salvoni e Lo Conte. Rosa lunga come non mai negli ultimi anni, e anche altri giovani Falcons potrebbero guadagnarsi il palcoscenico della B durante la stagione.

Il primo avversario della stagione è dunque il Fano, che l’anno scorso si salvò in extremis, ma formazione giovane e sempre insidiosa, soprattutto in un “opening game”.

Prima giornata (14 aprile, ore 11 e 15.30)

Erba Vita Junior Rimini – Chieti

Fovea Embers Foggia – Porto Sant’Elpidio

Pantere Potenza Picena – San Lazzaro

Fano-Belvedere Riccione (arbitrano Floccuzio e Bettucci)

Doppia vittoria ad Ancona (13-3 al 7° e 5-2), qualche brivido solo in “garadue”, ma il monte di lancio assicura il successo che riporta Riccione al terzo posto.

Nessuno strascico per il passo falso di sette giorni prima a San Giovanni in Persiceto, del resto gli Yankees sono la squadra del momento, tanto che domenica hanno espugnato due volte Rimini scavando un piccolo solco tra la coppia di testa (Longbridge raggiunto) e il terzetto delle inseguitrici, Rimini, Lancers e, appunto, Belvedere.

Per Tommy Aiello sei ottime riprese in garadue foto Pagliarani LuigiAd Ancona non si poteva sbagliare per tenere accese le speranze di riagguantare una delle prime due piazze e il Belvedere non ha sbagliato. In “garauno” si è rivisto un line-up esplosivo contro quel Matteo Liberti che nel girone d’andata aveva lasciato a zero l’attacco romagnolo: questa volata addirittura 10 valide in poco più di tre riprese, con il bravo pitcher anconetano costretto a lasciare il monte dopo quattro valide consecutive che hanno spaccato la partita nella quarta ripresa. Alla fine del primo inning era l’Ancona ad essere in vantaggio, ma solo per due errori della difesa ospite (1-0). Poi è cominciata la partita dei riccionesi: 2 punti al secondo inning (singolo di Angelini, triplo di Rossi), 2 punti al terzo inning (valide di Lucena, Luca Gabrielli ed errore sulla battuta di Beltramini) ed addirittura 6 punti nella quarta ripresa, un “big inning” in cui cinque dei primi sei uomini entrati nel box hanno battuto valida, con Capozzoli che oltre a giocare egregiamente nel per lui inconsueto ruolo di seconda base si toglieva anche la soddisfazione di battere due valide nello stesso turno d’attacco. Punteggio sul 10-1, vittoria in tasca per Tomassoni (5 rl, 4 bvc, 5 so, 3 bb, 2 pgl). Nel quinto attacco l’Ancona provava ad evitare la conclusione anticipata con tre singoli che valevano il 10-3, ma già al sesto il Belvedere ristabiliva le distanze con il lungo doppio di Canini e un errore sulla battuta di Lucena (13-3). Lo stesso Lucena chiudeva alla perfezione la partita in pedana con una ventina di lanci (2 rl, 0 bvc, 3 so, 0 bb, 0 pgl). Alla fine 13 valide per i riccionesi, Angelini il migliore con 3/4.

Ottima prova nel box per Luigi Angelini2c in base in sette dei nove turni alla battuta foto Cri Ferrua BertozziNella seconda partita sembrava tutto facile per il Belvedere, che nel primo attacco andava a segno tre volte: basi ball a Rossi e Capozzoli, valida di Canini (1-0), poi una battuta in diamante di Lucena (2-0) e un lancio pazzo (3-0) facevano il resto. L’Ancona reagiva al secondo inning, sfruttando due errori difensivi (3-1), mentre la velocità di Della Salandra sul monte dei dorici, pur con qualche problema di controllo, metteva in difficoltà il line-up ospite. Al quarto Riccione comunque andava ancora a segno grazie al doppio di Bernardi (4-1), poi l’Ancona si riportava sotto (4-2) grazie ad una valida dello scatenato Matteo Liberti (4/5 con un doppio e un triplo) e ad un pasticcio della difesa romagnola su una doppia rubata. Al settimo inning finiva la partita di un Tommaso Aiello ancora eccellente in pedana (80 lanci in 6 riprese, 4 bvc, 0 bb, 6 so, 1 pgl), ma prima c’era spazio per il quinto punto Belvedere, costruito dalla valide di Beltramini e Rossi e forzato dal colpito a Canini (5-2). L’ultimo terzo di gara era di dominio dei rilievi, da un lato Cerioni metteva la museruola al line-up riccionese, dall’altro Gabrielli (2 rl, 1 bvc, 1 bb, 3 so, 0 pgl) e Biondi (salvezza con 1 rl, 2 bvc, 0 bb, 0 so, 0 pgl) collaboravano alla chiusura della partita, non senza un brivido finale, con l’Ancona che si trovava a basi piene con un out. Ci pensava un glaciale Luca Gabrielli con il primo out grazie ad un assistenza a casa base e l’out finale assistendo in prima base sull’unico turno della partita in cui Matteo Liberti non ha battuto valida. Due vittorie importanti per morale e classifica, attacco un po’ spento in garadue (6 valide), ma rimangono le medie del solito Lucena (4/9), un grande Angelini sia dietro che di fianco al piatto (alla fine della giornata 3/5, ma in base 7 volte in 9 turni), un fondamentale Capozzoli in difesa (e pungente in garauno con 2/4), bene anche Canini (3/7 e 3 pbc).

La rincorsa alla coppia di testa continua già domenica nella sfida interna con Porto Sant’Elpidio, anche se il distacco di due partite dalle due bolognesi è appesantito dagli scontri diretti favorevoli, nelle prossime due settimane (seguirà il derby con Rimini) si capirà se dopo la pausa di agosto Riccione potrà inseguire ancora la serie A2.

Risultati quarta giornata di ritorno
Chieti-Fano 1-12 (7°) e 7-4
Cupramontana-Lancers 2-9 e 3-8
Rimini-Yankees 0-12 (8°) e 4-5
Porto Sant’Elpido-Longbridge 0-6 e 4-0
Ancona-Belvedere Riccione 3-13 (7°) e 2-5

Classifica: Longbridge Bologna e Yankees San Giovanni in Persiceto (18-8) 692, Junior Rimini, Belvedere Riccione e Lancers Lastra a Signa (16-10) 615, Porto Sant’Elpidio (12-14) 462, Cupramontana (10-14) 417, Chieti (9-17) 346, Fano (7-17) 292, Ancona (6-20) 231.

Quinta giornata di ritorno (domenica 15 luglio, ore 11 e 15.30)
Fano-Longbridge
Cupramontana-Chieti (sabato 14, ore 15.30 e 20.30)
Lancers-Rimini
Belvedere-Porto Sant’Elpidio
Yankees-Ancona

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