A dispetto di un clima a Bologna più autunnale che tardo primaverile, si è regolarmente disputata allo stadio Gianni Falchi l'amichevole in programma, che vedeva opposte la formazione dei campioni d'Italia della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e la Nazionale Azzurra di baseball dell'Italia, allenata da Gilberto Gerali. I padroni di casa di manager Daniele Frignani hanno dovuto rinunciare ad alcuni atleti importanti che indossavano nell'occasione la casacca degli azzurri, come il capitano Alessandro Vaglio, schierato in seconda base, Leonardo Ferrini a difendere l'angolo caldo della terza base, rispettivamente al secondo e terzo spot in battuta, Andrea Pizziconi, Alex Bassani, Claudio Scotti e l'atleta del Longbridge Nicolò Clemente nella rotazione dei lanciatori dell'Italia. La gara si è conclusa con il risultato di 6 a 6, ma è la Fortitudo baseball a prevalere per il maggior numero di valide (10 a 7).20190515 ITA BB MERCURI Mattia RUSSO Alex PhBass

Fra i bolognesi, oltre ai giocatori schierati nella squadra azzurra, da registrare l'assenza di Nosti (stop precauzionale) e un lineup dunque un po' rivoluzionato, con Russo nell'inedita posizione di leadoff, l'esordio del prima base Kindelàn come quinto in battuta e del lanciatore Perakslis nel ruolo di partente.

Ottime notizie in casa biancoblu proprio dai due giocatori più attesi. Stephen Perakslis ha lanciato le prime tre riprese ottenendo ben sei eliminazioni al piatto, mentre Lionard Kindelàn ha battuto 1 su 2, ottenendo tre basi ball nei primi tre turni in battuta. Alla fine del terzo inning i bolognesi si trovano a condurre per 5 a 1, ma nel finale gli azzurri tornano in partita con tre punti al settimo inning e ottengono il pari definitivo con una segnatura al nono inning.

Le rotazioni dei lanciatori biancoblu hanno visto protagonisti Noguera (2 inning), Bortolotti (Longbridge, 1.2 inning) e Gouvea (2.1 inning). Ancora sugli scudi col bastone John Polonius (2 su 3) e Filippo Agretti (2 su 4). Nelle fila dell'Italia in evidenza Vaglio (2 su 4) e Giordani (2 su 5). Nel finale un assaggio del box di battuta anche per Gamberini e Ferri del Longbridge.

Un'altra sfida al vertice della classifica del massimo campionato italiano di baseball di serie A1 va in scena questo fine settimana allo stadio Gianni Falchi di Bologna. Si affrontano la prima in classifica, a punteggio pieno (6 vittorie e 0 sconfitte) e la seconda, che insegue a due lunghezze, rispettivamente i padroni di casa e campioni d'Italia in carica dellaUnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e Sipro Nettuno Baseball City, reduce dalla doppia sconfitta interna con il San Marino, pur rimanendo una delle candidate ai playoff e alla lotta scudetto. Si gioca venerdì 10 e sabato 11 maggio alle ore 20 e come prevede il regolamento sarà la seconda partita che avrà l'obbligo di utilizzo esclusivo di lanciatori di formazione italiana.

La Fortitudo baseball, al di là delle sei vittorie meritate, ma quasi sempre strette nel punteggio, ottenute nei confronti di due concorrenti dirette alla lotta playoff e di una volitiva neopromossa, deve ancora trovare la condizione migliore, soprattutto in fase offensiva (penultima in media battuta di tutta la serie A1), mentre invece la difesa sembra girare per il meglio. In settimana la società biancoblu è intervenuta sul roster, ingaggiando Lionard Kindelàn, che va a sostituire il prima base Alex Rodriguez, sia nel ruolo che in una posizione importante del lineup. Sarà difficile che il nuovo arrivato potrà essere già utilizzabile almeno nella gara del venerdì, prevedendo dunque alcune rotazioni difensive. Confermati Rivero e Pizziconi come lanciatori partenti, poi come sempre saranno gli andamenti delle gare a influire sulle rotazioni dei rilievi, fra i quali probabilmente mancherà ancora Filippo Crepaldi, che si sta allenando e recuperando dall'infortunio al braccio che ne ha pregiudicato l'utilizzo nella prima parte della stagione e sarà comunque a disposizione nel weekend dopo il riposo. Tutti ''abili e arruolati'' gli altri atleti a disposizione.

Ottenute queste informazioni, facciamo anche il punto della situazione con il managerDaniele Frignani, reduce dalla vittoria numero 100 in quel di Parma, un successo molto sofferto ma anche molto importante: ''… affrontiamo Nettuno, una 'corazzata' che viene da due sconfitte ma che presenta il lineup più potente e pericoloso di tutta la A1, candidata a vincere il titolo, dunque arriveranno agguerriti, determinati a dimostrare le loro qualità; noi dobbiamo giocare il nostro baseball con l'obiettivo di un risultato positivo, che a questo punto della stagione potrebbe già rappresentare un'ipoteca sui playoff, permettendoci di proseguire tranquilli sui nostri obiettivi a partire dalla coppa''. Per quanto riguarda la situazione del campionato ''… è il primo anno che c'è discordanza tra vittorie e numeri – prosegue Frignani – ma io preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno, dobbiamo sicuramente migliorare e ne abbiamo i margini, ma abbiamo vinto contro squadre importanti, dimostrando così la nostra qualità''.

In occasione della sfida di sabato sera contro il Nettuno, sarà lo scrittore di fama nazionaleGianfranco Nerozzi a effettuare il primo lancio. Definito da Carlo Lucarelli ‘’Il Poeta del Brivido’’, Gianfranco Nerozzi è un autore prolifico, soggettista e sceneggiatore. Ha pubblicato oltre 30 romanzi, spaziando tra molteplici tipologie del genere thriller. Tra i suoi lavori più celebri ci sono ‘Cuori perduti’ (vincitore del ‘’Premio Tedeschi’’ 2001), ‘Genia’ (vincitore del ‘’Premio Le ali della fantasia’’ 2005), lo sconvolgente ‘Resurrectum’, ‘Il Cerchio muto’, ‘Continuum. Il soffio del male’ e la serie di spionaggio ‘Hydra Crisis’. Il suo ultimo romanzo è ‘Bloodyline” in libreria per i tipi Ink Edizioni, Collana Medical Noir.

Il San Marino riposa, in questo quarto turno di regular season, che è un po' il giro di boa del girone d'andata e che prevede anche la trasferta del ParmaClima (terzo in classifica a una lunghezza dal City) nel presumibilmente difficile campo del Redipuglia, con la squadra giuliana reduce da due ottimi weekend nel bolognese, ben figurando con la UnipolSai e battendo lo scorso fine settimana due volte il Castenaso, ancora a secco di vittorie, come il Godo. Queste due neo promosse saranno protagoniste di una interessante sfida a campi alternati, che porterà il sorriso del primo successo in campionato almeno a una delle due contendenti.

Il Nettuno City, allenato da Carlo Morville, ha nell'inverno scorso rivoluzionato il roster, modificando profondamente il potenziale, da squadra in lotta per evitare gli ultimi posti a top team, con le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ben otto giocatori sono arrivati dal Rimini, altri tre dal Città di Nettuno, un paio rientri eccellenti nel nostro campionato (Alvarez e Teran) e un paio di ritorni sul Tirreno da Bologna (Mazzanti) e dintorni (Richetti). Poche le conferme, tra le quali l'interbase Vasquez e molti arrivederci a giovani promettenti del vivaio locale, passati in squadre di categoria inferiore. Come prevedibile, la squadra si fa apprezzare soprattutto in attacco, reparto nel quale presenta al momento le statistiche migliori di tutta la serie A1, per media battuta (.295), punti segnati (40) e fuoricampo (9). Solo quinta invece su monte di lancio (ERA 3.50) e difesa (10 errori, media .960). In un lineup titolare con un solo seppur rappresentativo nettunese, si mette in luce il ricevitore argentino Luis Alvarez (media .500, 6 RBI), seguito da Freddy Noguera (.364, 2 tripli),Oscar Angulo (.333, un triplo, un fuoricampo e 6 RBI), i fratelli Giovanni Garbella (.294, 2 fuoricampo) e Nicola Garbella (.292), Luis Ustariz (.250, un fuoricampo) e Giuseppe Mazzanti (.250, un doppio e un fuoricampo), un ex biancoblu molto amato ed apprezzato, pur con una sola stagione di militanza, quella del 2018, che peraltro ha coinciso, come egli stesso ha dichiarato, con la migliore stagione da lui disputata in una carriera (aggiungiamo noi) strepitosa. Per quanto riguarda il monte di lancio, nella gara “libera” il City può contare su una delle coppie di pitcher migliori dell'ultimo campionato, formata dagli ex riminesi Raul Ruiz (2 vinte, una persa, ERA 2.51) e Ricardo Hernandez (ERA 0.00 in 12.2 inning). Piuttosto folto il pitching staff di scuola italiana, alternando due partenti come Paolo Taschini (1 persa, ERA 4.63) e Carlos Richetti (2 vinte, 5.40), a rilievi di qualità ed esperienza come Teran, Andreozzi e Morellini.

E' statunitense il lanciatore straniero scelto dalla UnipolSai Fortitudo per rafforzare il roster che affronterà la European Champions Cup di Bologna, che si disputerà dal 4 al 8 giugno prossimi. Si tratta di Stephen Perakslis, nato il 15 gennaio 1991 a Abington, Massachussets, lanciatore destro, con caratteristiche da rilievo ma all'occorrenza impiegabile anche da partente. Porta in biancoblu una lunga esperienza costituita da sette stagioni disputate in Minor League, con le franchigie dei Chicago Cubs e Seattle Mariners, leghe invernali e altre leghe indipendenti.

Proveniente dalla Università del Maine di Orono, il pitcher, alto 183 cm. per 83 kg. di peso, è stato scelto il 16 giugno 2012 al ventunesimo giro dai Cubs per essere assegnato pochi giorni dopo alla squadra della franchigia di rookie league in Arizona (16 G, 4 W - 0 L, 2 SV, ERA 3.42), passando a inizio settembre in singolo A con Peoria, per una sola apparizione sul mound. Nel 2013 disputa una intera stagione in singolo A con Kane Country Cougars(37 G, 1-3, 7 SV, 2.93). Nel 2014 sale di livello con l'intera stagione in singolo A avanzato con Daytona (35 G, 5-0, 3 SV, 3.93), utilizzato anche in questa circostanza come finale o closer. Nel 2015 il doppio A con Tennessee Smokies (14 G, 2-2, 4.22), disputando una stagione in parte condizionata da infortuni. Nel 2016 è confermato con gli Smokies (27 G, 2-4, 3.47), ma si alterna con il triplo A con Iowa (5 G, 0-1, 4.00). In questa stagione gli vengono chieste sei partenze (tre in doppio A e tre in triplo A) e diminuisce il suo impiego negli inning finali. Nella post season disputa l'Arizona Fall League con Mesa Solar Sox (6 G, 1-0, 1 SV, 0.00). Nel 2017 ancora nelle fila degli Smokies (26 G, 5-2, 1 SV, 3.10) e Iowa Cubs (8 G, 0-1, 3.43), collezionando in totale 6 partenze e 10 finali. Durante l'inverno gioca con i Tigres de Araguanella winter league venezuelana (7 G, 1-3, 6.68), impiegato da lanciatore partente. Nel 2018 passa ai Mariners e viene assegnato in doppio A conArkansas Travelers (28 G, 3-2, 2 SV, 6.05), riassumendo un ruolo da closer o rilievo finale. Rilasciato in luglio, ha concluso la stagione nelle leghe indipendenti, con i Somerset Patriots, Atlantic League (9 G, 2-1, 3.35), utilizzato come lanciatore partente. Nell'inverno ha infine disputato la lega invernale portoricana, con i Cangrejeros de Santurce (10 G, 0-2, 0.90).

Ai vari livelli di Minor League ha lanciato 364.2 inning (22-15, 15 SV, 3.78), ottenendo oltre 300 strilkeout, in un totale di 196 gare disputate, delle quali 12 da partente. Ha dimostrato un eccellente controllo (media BB/9IP 2.8) a fronte di una ottima media strikeout (SO/9IP 7.5), per un rapporto K/BB di 2.63, davvero notevole.

Dunque, con Stephen Peraklis arriva sotto le due torri un lanciatore sicuramente abile, esperto ed affidabile, un ottimo innesto per la coppa, un'arma in più per manager Frignani per affrontare una cinque giorni che mette a dura prova qualsiasi monte di lancio. La Fortitudo Baseball utilizza un visto aggiuntivo, specifico per la massima competizione europea, nella quale è possibile schierare a roster tre stranieri non comunitari. Il giocatore è già a Bologna e sarà nelle rotazioni, con molta probabilità aprendole, della partita amichevole del 15 maggio contro la nazionale azzurra, che si disputerà al Gianni Falchi alle ore 19 (ingresso libero).

Gara 1

Un fuoricampo da due punti di Nick Nosti al settimo inning e un solo homer del capitano,Alessandro Vaglio, all'ottavo, hanno consegnato alla UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna un importante successo per 3 a 1 nei confronti del ParmaClima. Il classico derby del baseball della via Emilia, fra le finaliste 2018, si è giocato stasera allo stadio Gianni Falchi di Bologna e sarà replicato domani sera al Nino Cavalli di Parma, completando per le due squadre il terzo turno di regular season del campionato di serie A1 2019. La gara è vissuta sul filo dell'equilibrio fino agli inning finali, merito di eccellenti lanciatori che hanno saputo contenere efficacemente i rispettivi attacchi, sino all'epilogo deciso dalle prodezze dei due battitori bolognesi.

Le scelte di formazione di Frignani vedono la conferma della cerniera seconda-interbase formata da Vaglio e Polonius, fiducia a Rodriguez in prima base e Ferrini in terza, con Marval a ricevere, Agretti battitore designato e linea degli esterni formata da Grimaudo, Leonora e Nosti. E' decisamente la partita di cartello del weekend, che propone sui rispettivi monti di lancio la sfida stellare fra il venezuelano Raul Rivero (6 IP, 5 H, 2 BB, 6 K), ormai vero e proprio “totem” della squadra biancoblu e il cubano Erly Casanova (5 IP, 2 H, 3 BB, 4 K), miglior lanciatore della passata stagione. Un duello che finisce in pareggio, perché la gara è destinata a risolversi negli inning finali, consegnando un altro successo a un impeccabileAntonio Noguera (1.2 IP, 2 K) e un'altra salvezza a Murilo Gouvea (1.1 IP, 2 H, 2 K, 1 ER). Leo Ferrini (3 su 4) è il biancoblu più continuo al box di battuta. Per i ducali, Alex Sambucci (3 su 4 con un doppio).

E' pitching duel sin dal playball, ma il Parma è capace di trovare la valida con una certa regolarità. E' degli ospiti il primo singolo della serata, colpito da Sambucci al secondo inning; è sempre dei ducali il primo arrivo a 27 metri da casa base al terzo inning, con De Simoni, in base per ball, a correre sino in terza sulla valida di Koutsoyanopulos; è ancora del ParmaClima la prima vera occasione per segnare al quarto inning, con Mirabal e Sambucci, autori entrambi di un singolo, agli angoli del diamante, ma beffati da una combinazione Ferrini/Vaglio/Rodriguez sulla battuta in doppio gioco di Vinales, che evita ai biancoblu di incassare punto. Di nuovo Parma al quinto inning, riempiendo stavolta le basi (Mercuri colpito, De Simoni valida, Poma intenzionale dopo una palla mancata), ma il mestiere di Rivero ha ancora la meglio. Una sola valida bolognese nei primi quattro attacchi, battuta da Ferrini, che si ripete nella parte bassa del quinto inning suggerendo allo staff giallo blu di visitare Casanova, che viene confermato sul mound e chiude senza patemi.

I partenti cedono il passo ai rilievi; al sesto inning tocca a Ozanich salire sulla collinetta ducale, al settimo è la volta di Noguera impossessarsi di quella felsinea. La musica però sembra non cambiare, almeno fino all'ascesa sul palco di due eccellenti strumentisti come Agretti e Nosti, autori rispettivamente di una valida e un fuoricampo a sinistra al settimo inning, in situazione di due eliminati. In un amen la UnipolSai si trova a condurre 2 a 0 e subito dopo anche Ferrini presenta il conto al nuovo arrivato, battendo la terza valida serale, prima dell'out al volo di Leonora. Dopo cinque eliminati su altrettanti battitori affrontati Noguera lascia il monte a Gouvea per la salvezza nel corso dell'ottavo inning. Nella parte bassa Habeck sostituisce Ozanich e capitan Vaglio arrotonda il punteggio con una legnata al centro che oltrepassa la recinzione. Alex Sambucci conclude invece la sua ottima gara da ex battendo un doppio all'ultimo attacco ducale, andando a segnare il punto della bandiera sulla successiva valida di Paolini.

Gara 2

Dopo una avvincente, lunghissima ed incredibile partita, iniziata alle 20 di ieri sera e terminata a mezzanotte e mezza, la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna ha di nuovo battuto il ParmaClima, questa volta affermandosi in trasferta al Nino Cavalli, con il risultato di 11 a 9. La squadra bolognese è così prima in classifica a punteggio pieno (6 vittorie, 0 sconfitte) dopo i primi tre turni del campionato di baseball di serie A1, precedendo di due lunghezze il Nettuno City, sconfitto in entrambi i match casalinghi dal San Marino, il quale, assieme al Parma, insegue i felsinei a tre lunghezze. Prime due vittorie per il Redipuglia, che ha espugnato Castenaso, ancora in bianco, come il Godo che ha riposato. Centesima vittoria da manager per Daniele Frignani, ma anche primo successo personale per il giovane lanciatore romano Claudio Scotti, che ha lanciato le ultime tre riprese, concedendo una sola valida, a fronte di 4 strikeout.

Gara “pirotecnica” e con diversi ribaltamenti di risultato, con i biancoblu passati a condurre con un punto segnato in apertura, ma pesantemente sotto nel punteggio già al secondo inning, trovandosi a dover recuperare cinque lunghezze, con Pizziconi già sotto la doccia e Bassani anch'egli in difficoltà contro le ispirate mazze ducali. Il Parma, infatti, ha battuto alla fine 14 valide contro 11, con 4 doppi e 3 fuoricampo, bilanciati solo parzialmente dai doppi di Vaglio e Leonora e dal triplo di Polonius. Letteralmente scatenati Sebastiano Poma (3 su 5, 2 doppi e un fuoricampo) e Charlie Mirabal (4 su 5, un doppio), ma i biancoblu hanno risposto con Nick Nosti (4 su 5) e Leo Ferrini (3 su 6) ancora sugli scudi, senza dimenticare John Polonius e capitan Alessandro Vaglio, i cui extrabase hanno fruttato entrambi due importanti segnature. Decisivi per il risultato sono stati i 6 errori difensivi del Parma, contro nessuno dei bolognesi, un dato sulla carta anomalo, visto che quella ducale si era presentata alla vigilia del weekend come la migliore difesa del torneo, con due soli errori a carico nei primi due turni di campionato.

Una girandola di emozioni sin dal primo inning, quando i biancoblu aprono le ostilità con i singoli in sequenza di Nosti e Ferrini. La battuta in doppio gioco di Vaglio sembra compromettere la situazione, ma subito dopo Nosti segna il punto del vantaggio dalla terza su lancio pazzo. Parma reagisce al suo secondo attacco, con un “big inning” da sei punti che rischia di ipotecare il risultato. Apre un doppio di Mirabal, che Sambucci converte con una valida nel punto del pareggio, seguito da Scalera che batte un fuoricampo a sinistra che vale due punti e porta sopra i locali dello stesso numero di lunghezze. L'attacco prosegue con Pizziconi in netta difficoltà: dopo una visita e l'out di Beaumont, ecco i quattro ball a De Simoni e il doppio al centrosinistra di Koutsoyanopulos che porta a casa un altro punto. Frignani opera la sostituzione sul mound, inserendo Bassani, ma anch'egli deve faticare per chiudere la ripresa, non senza aver subito altre due segnature grazie al doppio a destra di Poma. La reazione di Bologna è immediata e al terzo attacco entrano tre punti che portano il risultato provvisorio sul 6 a 4 per i ducali. Senza eliminati e a basi piene, grazie ai quattro ball conquistati da Dobboletta e due errori consecutivi della difesa ParmaClima, l'UnipolSai colpisce col singolo di Ferrini e col doppio al centro da due punti di capitan Vaglio. Al quarto inning Leonora, autore di un doppio, segna un altro punto, avanzando sul bunt di Polonius e andando a casa base sul terzo errore della difesa ducale. Al quinto inning i parmigiani ristabiliscono le distanze a due lunghezze. Apre il doppio di Poma, seguito dal singolo di Mirabal. Quattro ball a Sambucci riempiono le basi e Bassani se la cava concedendo il minimo di una segnatura sulla battuta in scelta difesa di Beaumont. Al settimo inning va in crisi il rilievo ducale Oberto, subentrato a Aldegheri nel corso del quinto inning e la Fortitudo ottiene il suo “big inning” da quattro punti che ribalta provvisoriamente il risultato. Aprono le valide di Nosti e Ferrini e i cuscini si riempiono con la base intenzionale a Marval, dopo l'out di Vaglio. Dopo una sospensione per uno scroscio di pioggia, Fuzzi, schierato da pinch hitter al posto di Rodriguez, ottiene quattro ball, causando l'ingresso di un punto “forzato”. Segue Leonora, che batte in scelta difesa e fa entrare il punto del pareggio. Conclude Polonius con un gran triplo al centrodestra che finisce di svuotare le basi, portando il risultato sul 9 a 7 per i biancoblu. Le emozioni non sono certo finite, perché al cambio di campo, su un Bassani ormai a fine corsa, ecco i due fuoricampo consecutivi, back to back, di Poma e Mirabal, che riportano il parziale in perfetta parità. Rivera e Scotti, entrato in partita con tre strikeout, sui rispettivi monti di lancio, ereditano una gara incredibile da portare a termine. Entra in partita per i biancoblu anche il catcher Martina, andando a sostituire Fuzzi nel lineup, con Marval che va a difendere la prima base. All'ottavo inning, con un eliminato, Nosti colpisce con un singolo, segue Ferrini che batte e trova il quinto errore della difesa ParmaClima, colpevole Mercuri. Tutti salvi, anziché un potenziale doppio gioco, ancora Mercuri perde la palla su un facile pop di Vaglio, basi piene e un out. La volata di sacrificio al centro di Marval porta di nuovo in vantaggio Bologna, 10 a 9. Scotti impeccabile anche nell'ottavo attacco ducale. Con due out, al nono inning Dobboletta guadagna una base, avanza sul colpito di Russo e segna punto sulla valida dello scatenato Nosti. 11 a 9. Tentano un ultimo assalto i padroni di casa, ma non vanno oltre alla valida di Mirabal, per il trionfo del giovane rilievo romano.

Largo successo dei campioni d'Italia della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna nella prima delle due gare del weekend contro il Sipro Nettuno Baseball City, battuto con il risultato di 10 a 4 al Gianni Falchi. Si replica domani pomeriggio (sabato 11 maggio) alle 16 con la gara riservata ai lanciatori di scuola italiana. La partita ha preso una netta piega nel corso della seconda ripresa, quando i biancoblu hanno realizzato un “big inning” da 5 punti, arrotondando al quinto inning, con i fuoricampo “back to back” di Ericson Leonora e Lorenzo Dobboletta e al sesto con il fuoricampo da due punti di Osman Marval, mentre gli ospiti hanno reso nel finale il risultato meno amaro, grazie anche alle battute oltre il recinto di Rodriguez e dell'ex Mazzanti.

Un Raul Rivero dominante e autorevole ha vinto nettamente il duello con Ruiz, cogliendo il secondo successo personale della stagione con una prestazione di 6 riprese (5 H, 13 K, 1 ER). Noguera e Gouvea come di consueto si sono divisi le tre riprese finali. Una Effe finalmente pimpante in battuta (13 su 36, con 4 extrabase) con diverse prestazioni individuali da segnalare, a partire dai già citati Marval (2 su 3, 4 RBI), Leonora (2 su 5) e Dobboletta (2 su 5, autore anche di un doppio). Particolarmente ispirati anche John Polonius (4 su 5, 2 RBI) e Francesco Fuzzi (2 su 3), schierato in terza base.

E' la valida di Polonius al primo inning il primo numero che appare nel tabellone dopo cinque eliminazioni, ma è al secondo attacco che i biancoblu colpiscono pesante, imponendo al match una direzione ben precisa. Apre la valida di Leonora, seguita dal doppio in mezzo agli esterni di Dobboletta, poi un errore sulla battuta di Russo causa l'ingresso del vantaggio Bologna, mandando a segno entrambi i corridori sulle basi. L'attacco procede con la valida di Fuzzi e la battuta in scelta difesa di Nosti, sulla quale il City opera l'out di Russo a casa base. Quattro ball a Ferrini riempiono le basi e la seconda valida serale di Polonius, al centro, manda a casa altri due punti, in situazione di due eliminati. Il singolo a sinistra di Marval arrotonda il punteggio sul 5 a 0. Al quinto inning ancora lo schema Leonora – Dobboletta, ma questa volta solo due fuoricampo “solo homer”, back to back, che portano il risultato sul 7 a 0 e impongono al City di avvicendare Ruiz con Hernandez. Al sesto inning, su un Rivero superbo ma che comincia ad accusare forse un filo di stanchezza, ecco la reazione degli ospiti, che con Nicola Garbella (singolo) e Vasquez (doppio) mettono due corridori in posizione punto, senza out. Il partente biancoblu recupera e chiude la ripresa col minimo danno di una segnatura subita, entrata sulla battuta in diamante di Mazzanti. Al cambio di campo Bologna risponde immediatamente con un fuoricampo da due punti di Marval, che manda a segno Ferrini, in base per ball dopo un buonissimo turno contro il rilievo tirrenico, costretto a ben 10 lanci. Al settimo inning, con Noguera a lanciare, il Nettuno City si porta sul 2 a 9, frutto di un fuoricampo “solo homer” al centro di Rodriguez. Nel corso dell'ottavo inning, Gouvea subentra a Noguera concedendo valida a Angulo e il fuoricampo a sinistra dell'ex a Mazzanti, che porta il parziale sul 4 a 9, ma i biancoblu hanno ancora la forza, al cambio di campo, di proporsi nuovamente con le valide di Ferrini e Polonius. Il primo corridore segna sulla volata di sacrificio di Marval, portando il punteggio in doppia cifra.

Il tradizionale derby emiliano si gioca venerdì 3 maggio, ore 20, (Bologna - Gianni Falchi) e sabato 4 maggio, ore 20, (Nino Cavalli – Parma). Frignani: “Avversario di grosse ambizioni, noi dobbiamo fare un altro step di crescita”. Rivero e Pizziconi confermati lanciatori partenti. Un nuovo e moderno tabellone al Falchi.

A circa otto mesi dalla bellissima finale 2018, si tornano ad incontrare le due protagoniste, UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e ParmaClima, nella sfida di cartello del terzo turno del campionato italiano di baseball di serie A1 2019. Le due squadre si affronteranno allo stadio Gianni Falchi di Bologna, venerdì 3 maggio alle ore 20, nella partita senza “vincoli” sull'utilizzo dei giocatori, che vedrà anche l'esordio del nuovo e modello tabellone segnapunti, Il sabato 4 maggio alle ore 20, la gara riservata invece ai lanciatori di scuola italiana, che si disputa allo stadio Nino Cavalli della città ducale.

A punteggio pieno i campioni d'Italia, dopo aver battuto due volte sia il San Marino che il Redipuglia, mentre il ParmaClima ha subito una sola sconfitta l'ultimo weekend sotto il Titano, vincendo dunque le altre tre partite disputate contro Godo e San Marino. Di grande interesse anche le altre due sfide in programma, a partire da quella sul Tirreno che vede il Nettuno City, anch'esso a punteggio pieno, di fronte ad un San Marino assetato di successi, mentre a Castenaso la sfida contro i Rangers Redipuglia darà la prima gioia a una o entrambe delle neo promosse, ancora a secco di vittorie. Riposa il Godo che condivide con loro il fondo della classifica.

Daniele Frignani conferma i due lanciatori partenti, Raul Rivero e Andrea Pizziconi, per il terzo weekend di fila e analizza la sfida contro i ducali: “... è un test molto importante ed attendibile, non solo perché ci troviamo di fronte ai finalisti 2018, ma anche perché i nostri avversari si sono rafforzati ed esprimono apertamente grosse ambizioni”. Il manager biancoblu non svela ancora la formazione che andrà in campo venerdì sera, che sarà scelta alla luce dell'ultimo allenamento 24 ore prima del match e le alternative quest'anno non mancano certamente, rendendo più complicato, in senso positivo, il lavoro dello staff tecnico. “Contro il Parma occorre fare qualche passo avanti – conclude Frignani, dettando gli obiettivi del weekend – perché abbiamo fatto molta fatica contro il Redipuglia, che è stato un avversario tosto e motivato. Abbiamo un ottimo 4 – 0 in classifica, ma serve un altro step”.

Il ParmaClima, allenato da Gianguido Poma, per quanto possano essere significative le statistiche a questo punto della stagione, presenta al momento numeri simili a quelli della UnipolSai Fortitudo. In battuta i ducali viaggiano con la media di .254 e i felsinei con .221, rispettivamente al terzo e quarto posto. Meglio sul monte di lancio, dove i biancoblu comandano con ERA 2.00 seguiti proprio dai parmigiani con 2.36, mentre in difesa ancora avanti il Parma (2 errori, media .986) su Bologna (4 errori, media .971). La squadra è in parte rinnovata, soprattutto sul monte di lancio, rispetto all'anno scorso e sulla carta sicuramente rafforzata. Sebastiano Poma è al momento uno dei migliori battitori del campionato e viaggia a una media di .412, con un doppio, un triplo e 2 fuoricampo. Cifre simili anche per Segundo Paolini (.400). Entrambi sono i maggiori produttori di punti, con ben 7 RBI a testa. Con .250 di media il neo ducale Mattia Mercuri, proveniente dal Città di Nettuno, interbase. Chiudono la fila l'ex biancoblu Alex Sambucci e Charlie Mirabal con .231. Più indietro Koutsoyanopulos e Rafael Vinales, un'altra delle novità, ricevitore cubano, pericoloso in battuta, che ha disputato quasi tutta la carriera con Las Tunas. Per quanto riguarda il monte di lancio, il movimento invernale più atteso è stata la conferma del cubano Erly Casanova, miglior pitcher della passata stagione, che quest'anno ha esordito lo scorso weekend lanciando solo 2 riprese. In questi primi due turni lo ha ben sostituito il franco statunitense, ex Rouen Huskies, Owen Ozanich (1 vinta, ERA 1.64), altro nuovo arrivo così come il franco canadese Marc-Andrè Habeck, ex Padova, destinato a fare il rilievo nelle gare “libere”. Di tutto rispetto anche il pitching staff di scuola italiana, a partire dal sorprendente partente proveniente dal Verona (serie A2) Mattia Aldeghieri (1 vinta, ERA 1.86) e dallo “sperimentato” rilievo ex Bollate, con lunga esperienza in massima serie e anche ex biancoblu, Junior Oberto (1 vinta, 1 salvezza, ERA 1.50), fino al confermato Yomel Rivera.

Le radiocronache delle partite della UnipolSai Fortitudo sono trasmesse dall’emittente Radio Nettuno, alle consuete frequenze (fm 97.00 per Bologna e provincia, fm 96.65 per le zone di Casalecchio e Sasso Marconi, per la montagna consultare il sito) e in streaming al sito www.radionettuno.it. Tutti i giovedì, alle ore 18.00, va in onda “Ultimo inning, trasmissione radiofonica di un'ora a cura dei radiocronisti che ormai da tanti anni seguono e descrivono agli appassionati le vicende biancoblu nei vari diamanti d'Italia, nella quale, oltre agli approfondimenti in studio sono previsti collegamenti al Gianni Falchi con i protagonisti della UnipolSai Fortitudo.

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