Contro gli avversari, ma anche contro il meteo. Torna in campo domenica 5 maggio l'Itas Assicurazioni Baseball Softball Club Rovigo: in Tassina arrivano i Blu Fioi Ponzano Veneto per la quinta giornata del campionato di Serie B. I rossoblù sono reduci dal doppio successo casalingo sui Dynos Verona che il 25 aprile ha rilanciato le quotazioni polesane nel girone B. Resta forte l'incognita legata alle previsioni avverse: sul diamante di via Vittorio veneto è annunciata la pioggia e la sfida resta a rischio, dopo i già tanti rinvii dello scorso fine settimana un po' in tutte le serie.

La recente vittoria sugli scaligeri ha caricato di entusiasmo l'ambiente e il roster del manager Fidel Reinoso ha tutta l'intenzione di proseguire la striscia positiva sfruttando ancora una volta il fattore campo. Il Ponzano Veneto al momento è appaiato ai polesani a metà classifica con tre successi; guidano a punteggio pieno i White Sox Buttrio.
Tra i rodigini mancherà Rondina, fermato dal giudice sportivo per due giornate. Assente anche il giovane Masiero, ancora alle prese con il recupero dall'infortunio alla caviglia che sta condizionando il suo inizio di stagione. Gara uno si giocherà alle 11, gara due è in programma alle 15.30. Meteo permettendo.
 
L'1 maggio è tornata in campo la Cadetta del Baseball Softball Club Rovigo. Allo stadio comunale "Pomari" di Vicenza i rossoblù hanno ceduto il passo ai padroni di casa dello Studio Gamma per 16-2. Un incontro in salita fin dal primo inning, che ha visto i vicentini raccogliere subito 6 punti. Il primo per la squadra rossoblù è arrivato al terzo turno di battuta, poi il Vicenza ha avuto ancora la meglio e, dopo il secondo passaggio a casa base degli ospiti alla sesta ripresa, l'incontro si è chiuso al settimo inning. Prossimo incontro il 12 maggio in casa del Bolzano.

Si giocherà questa domenica alle ore 11 sul diamante "Antonio Scialoja" di Castellina Scalo la gara tra B.C. Siena e Thunders Salerno, valida per la terza giornata del campionato di baseball di serie C. L'incontro è stato anticipato su richiesta della società campana.
 
Miguel BonillaQuesta domenica la squadra di Giusti e Mignola ha osservato un turno di riposo, a causa del rinvio della gara con lo Junior Firenze, la cui data di recupero deve essere ancora fissata, con la squadra bianconera che ha proposto come giorno di recupero il 2 maggio, in notturna.
 
Hanno giocato tutte le altre squadre: Padule Sesto Fiorentino - Perugia 24 - 2 (giocata sabato); Cosmos San Casciano Val di Pesa - Lancers Lastra a Signa 10 - 0; Thunders Salerno - Arezzo 9 - 11; Nuove Pantere Lucca - ABC Massa 2 - 8.
 
La classifica del girone J della serie C vede al comando Arezzo e Padule (2 - 0), Cosmos e Massa (1 - 0) a quota .1000; a .500 Thunders Salerno e Perugia 1 - 1; a 0 Junior Firenze e Siena (0 - 1, entrambe una partita in meno), Lancers e Lucca (0 - 2).
 
Il prossimo turno vedrà scontrarsi domenica 22 aprile Cosmos e Padule (in programma alle ore 11), Lancers - Lucca (si giocherà alle ore 15), Perugia - Junior Firenze (anch'essa programmata per le 15), Massa - Arezzo (ore 15), oltre a Siena - Thunders Salerno, in programma alle 11.

Tie-break fatale per il Parma Clima, sconfitto 6 a 5 dal Padule e costretto a cercare la qualificazione ai playoff la prossima settimana sul campo del Nettuno City.

La squadra di Guido Poma è stata raggiunta al terzo posto dal Città di Nettuno (nei confronti del quale vanta un miglior Team Quality Balance negli scontri diretti) ed ha mantenuto due gare di vantaggio nei confronti del San Marino: per difendere il terzo posto al termine della regular season saranno necessari due successi nell'ultimo turno di campionato, per accedere alla postseason ne basterà uno.

La partita contro il Padule ha mostrato gli attuali limiti del Parma Clima, competitivo finché può contare su Casanova e Garcia sul monte di lancio ma fragile quando deve ricorrere ad un bullpen impoverito dalla partenza di Lugo e dall'esclusione per motivi disciplinari di Pirvu.

Quella di stasera contro il Padule è stata una partita a due facce, veloce e piacevole nella prima parte con i cubani Garcia e Banos a dominare dal monte di lancio, molto più lenta e imprevedibile quando le due panchine hanno deciso di ricorrere ai lanciatori di rilievo.

Il Padule si è portato in vantaggio nella prima parte della quarta ripresa sfruttando i singoli di Gozzini e Pinto ma dopo il cambio di campo ha dovuto accusare il sorpasso dei padroni casa che hanno colpito un singolo con Paolini e un triplo con Riccardo Flisi.

La sostituzione di Ulfrido Garcia (nove strikeout e tre valide in cinque riprese) con Pomponi non ha sortito l'effetto sperato: Scull ha accolto in partita il giovane pitcher parmigiano parcheggiando la palla ben oltre la recinzione di sinistra pareggiando la partita sul 2 a 2.

Raggiunti i 100 lanci anche Banos ha lasciato il proscenio a Perez. Il Parma Clima ne ha subito approfittato per mettere sul tabellone i due punti che sembravano aver chiuso la partita ma all'ottavo inning Alarcon ha realizzato contro Rivera il chilometrico fuoricampo che ha rinviato la decisione del match al tie-break.

Il Padule ha iniziato il proprio attacco con l'ingenua eliminazione di Scull in prima base ma poi ha preso due punti di vantaggio grazie al singolo di Origlia e al doppio di Valsecchi.

Il Parma Clima ha provato a rimettere la gara in parità ma, dopo una base per ball a Zileri e una volata di sacrificio di Scalera, sono arrivate le consecutive eliminazioni di Deotto (strikeout) e Flisi (al volo da Bosi) che hanno consegnato la vittoria agli ospiti.

Nella serata negativa del Parma Clima si è inserita anche la notizia di un nuovo infortunio alla spalla per Sebastiano Poma, vanamente lanciatosi in tuffo nel tentativo di neutralizzare al decimo inning la battuta di Valsecchi: nelle prossime ore sarà valutata l'entità dell'infortunio dell'esterno della nazionale.

Due incontri dall'esito opposto quelli andati in scena allo stadio Gavagnin di Verona. La partita del pomeriggio ha restituito la peggior versione dell'Ecotherm, incapace di rendersi pericolosa per tutti i 9 inning disputati, mentre nella gara serale i leoni bresciani si sono riscattati con una buona prova collettiva che ha consentito di aggiudicarsi l'incontro.

In gara 1 Gorrin deve fare ancora i conti con l'assenza di Coletti e affida il ruolo di lanciatore partente a Federico Virgadaula. Il giovane pitcher bresciano ripaga la fiducia con un'ottima prestazione e lancia 6 riprese di qualità, mantenendo le mazze veronesi sotto controllo per più di metà incontro. Purtroppo Virgadaula non è però supportato dall'attacco, che soffre i lanci del partente scaligero Tebaldi (saranno solo 4 le valide dell'Ecotherm in gara1) capace di dominare senza affanno per 7 riprese.

La partita prosegue così veloce fino alla parte bassa del sesto, quando i padroni di casa spaccano la partita grazie ad un potente triplo di Castagna che svuota le basi. Alla fine del sesto il tabellone dice 4 a 0 per la squadra di casa ma gli ospiti accusano il colpo e concedono altri 4 punti al successivo attacco, non riuscendo di fatto mai ad impensierire la difesa veronese. Risultato finale: 8 a 0 per Verona.

Di tutt'altro tenore gara 2. Brescia dimostra da subito di avere un atteggiamento diverso e pur faticando e sprecando, lasciando parecchi uomini in base, riesce a costruire punto su punto un vantaggio che la porta all'ultima ripresa in vantaggio per 5 a 0.

Sugli scudi nell'attacco bresciano l'ottimo Vinetti, autore di una grande prestazione con 2 su 4 nel box (di cui un doppio), 1 punto segnato e 1 rbi.

Mentre l'attacco è riuscito a differenza del primo incontro a costruire punti, va dato anche enorme merito alla prova sul monte di Javier Fandino, che sopperisce ai problemi di lanciatori lanciando un epico complete game condito da 12 strikeout e solamente 6 valide concesse.

Solo un po’ di stanchezza e comprensibile calo nel finale consente a Verona di segnare il punto della bandiera, ma la difesa attenta dei leoni Bresciani chiude la partita con il punteggio di 5 a 1 e può festeggiare il ritorno alla vittoria.

Una Ecotherm dai due volti che ha dimostrato che se l'attitudine è quella giusta può fare risultato con chiunque, importante quindi evitare i cali di tensione e di concentrazione visti in gara 1 e che potrebbero compromettere la corsa al secondo posto, che in questo momento resta più viva che mai.

I leoncini dell’Under 10 hanno tenuto alto il nome Crocetta andando a vincere la 33ma edizione del Torneo Due Torri. Battuta in finale la formazione dello Junior RiminiU10 win Due Torri per 3-1 al termine di una partita ben giocata ed emozionante. I leoncini erano arrivati alla finale dopo aver vinto 4 partite, pareggiata una e persa una. Di segno diametralmente opposto il torneo della Under 18 che ha chiuso al 6° e ultimo posto. Soddisfazione personale, però, per Marco Carpana che ha vinto il premio di miglior battitore. Sotto mentite spoglie ma c’era anche una Under 16 softball, prestata all’Old Parma con le cui casacche è scesa in campo e ha chiuso al 5° posto.

Scontro di alta classifica per i ragazzi di Gorrin che nell'ultima giornata di campionato hanno fronteggiato la capolista Bollate.

Il maltempo di Domenica ha costretto alla sospensione di gara 1 al settimo e gara 2 si è disputata Mercoledì primo Maggio in un clima finalmente "estivo".

In gara 1 i lanciatori sono Pittari per Brescia e Bortolomai per Bollate. Entrambi tengono bene il campo per 6 riprese (5.2 per Pittari) ma la differenza la fa l'attacco della squadra ospite, che fin dal primo inning mette in chiaro le proprie intenzioni mostrando subito l'artiglieria pesante, con il fuoricampo da 3 punti di Aleman.

Brescia prova a reagire e per muovere il tabellino si deve aspettare la parte bassa del terzo inning, quando il capitano Bazzana scaraventa un profondo doppio contro la recinzione e prova a lanciare la rimonta dei suoi.

Purtroppo però il lineup bresciano non riesce ad essere incisivo, complici anche alcune giocate difensive di Bollate che fanno capire come mai si trova in cima alla classifica senza ancora sconfitte.

La rottura della partita arriva però al sesto inning quando Torrellas, Angeloni, Mercandalli e Arcila piazzano le 4 valide che fruttano 4 punti ai milanesi che arrotondano il punteggio sul 7 a 1.

Brescia prova a reagire riuscendo a riempire le basi nella parte bassa del settimo, ma non riesce a concretizzare.

L'occasione si presenta nuovamente nella parte bassa dell'ottavo, con nuovamente le basi cariche per la squadra di casa ma la pioggia che sta già scendendo da un paio di inning diventa grandine e un nubifragio si abbatte sul campo di via Branze. Gli arbitri sono dunque costretti a sospendere la partita e a omologarla con il risultato di 7 a 1 per Bollate e rinviare gara 2 a Mercoledì 1 Maggio. Peccato non aver potuto giocare fino in fondo una partita che con una valida avrebbe potuto riaprirsi e offrire agli spettatori un finale al cardiopalma.

In gara 2 L'Ecotherm è determinata a dimostrare di potersela giocare con chiunque, ma nonostante l'impegno e la concentrazione della truppa di Gorrin i primi inning scorrono veloci, con la partita in mano ai partenti delle due squadre, Fandino per Brescia e Compagnoni per Bollate.

Il venezuelano del Brescia concluderà la sua prova con ben 8 strikeout in 5 riprese, mentre il lanciatore milanese ne lancerà solamente quattro, in quanto i leoni Bresciani decidono di ruggire al quarto inning, con la zampata vincente di Rosales che porta a casa un punto grazie ad un lungo doppio in mezzo agli esterni.  L'improvvisa accelerata della squadra di casa non si esaurisce qui e nell'inning successivo Pesci scaraventa la pallina oltre la recinzione per il suo secondo fuoricampo in stagione che frutta altri 2 punti per i locali e porta il punteggio sul 3 a 0 per Brescia.

Bollate a questo punto ferita nell'orgoglio ha un reazione veemente e al sesto Torrellas accorcia le distanze con un bel fuoricampo al centro, che porta 2 punti ai suoi, che nello stesso inning riescono anche a pareggiare grazie al doppio di Angeloni che impatta il punteggio sul 3 a 3.

La partita è molto bella e combattuta e i tifosi sugli spalti assistono sicuramente ad un bello spettacolo.

Al settimo la squadra ospite fa le prove di fuga e sigla altri due punti grazie ad Armigliati, Arcila e Aleman che complice anche un errore della difesa locale portano il punteggio sul 5 a 3.

Nella bassa del settimo Brescia reagisce e ha l'occasione di richiudere il gap appena creato in quanto riempie le basi, ma con 0 out e basi piene non riesce a concretizzare gettando al vento una ghiotta occasione.

Ma il baseball è uno sport meraviglioso e concede sempre una seconda opportunità.

Nell'attacco successivo una lunga volata di Jaramillo porta a casa il punto del 5 a 4 e, stavolta con 2 out, si presenta nel box Pellegrini a basi cariche, stessa situazione dell'inning precedente in cui lo stesso Pellegrini era andato strikeout.

Questa volta però l'esterno bresciano impatta la pallina lanciata da Arcila realizzando il singolo al centro che vale 2 RBI e il sorpasso del Brescia che si porta sul 6 a 5.

A quel punto Bollate cambia lanciatore e sale sul monte Polo, che mostra però qualche problema di controllo e Brescia capitalizza segnando ulteriori due punti e portando il punteggio sull' 8 a 5.

Nella parte alta del nono il closer bresciano Virgadaula chiude con autorità la partita regalandosi la prima vittoria stagionale.

Un buon pareggio dunque per la truppa di Gorrin, che riaggancia il secondo posto a parimerito con Torino e infligge la prima sconfitta stagionale a Bollate, che rimane comunque al comando della classifica.

Domenica prossima andrà in scena l'ultimo turno del girone di andata e l'Ecotherm sarà ospite del Settimo Torinese, matricola terribile che ha dimostrato di poter essere molto pericolosa nei precedenti incontri.

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