Giornata di movimenti nel mercato free agents. Le squadre contendenti ad un posto ai playoff nella National League compiono mosse interessanti che potrebbero cambiare lo scenario delle favorite.

I Colorado Rockies hanno acquistato Daniel Murphy, seconda base 33enne ex Mets e Nationals. Il veterano avrebbe dovuto sostituire DJ LaMahieu, anch'egli free agent e già nei radar di varie squadre, ma la dirigenza della franchigia di Denver propende per utilizzare Murphy in prima, mentre Ryan McMahon sarà spostato in seconda base. I Rox e Murphy si sono uniti con un contratto biennale da 24 milioni di dollari. L'ingresso del battitore mancino potrebbe rendere ancora più profondo un lineup temibile, composto da Nolan Arenado, Trevor Story, Charlie Blackmon e giocatori emergenti come David Dahl. Nel finale del 2018, Daniel Murphy è stato scambiato ai Chicago Cubs, coi quali è uscito al Wild Card Game, guarda caso proprio contro Colorado. Il ruolino della stagione scorsa per lui è stato di .299 media battuta, 12 fuoricampo, 42 punti battuti a casa in 91 partite giocate.

L'altro colpo di scena arriva dai St. Louis Cardinals che sono in fase di accordo per un contratto pluriennale con il rilievo Andrew Miller. Il rilievo mancino è stato essenziale nella marcia verso la World Series dei Cleveland Indians nel 2016 e nell'ultimo lustro è stato uno dei lanciatori più dominanti della lega. Il 2018, al contrario, è stato martoriato da infortuni e da problemi tecnici che non gli hanno permesso di dare una mano alla tribù nel tentativo di arrivare fino in fondo (Cleveland è stata sconfitta da Houston nella Division Series). In 37 apparizioni, il 33enne ha registrato una media PGL di 4.24, 16 basi su ball, 45 strikeout, 31 valide subite in 34 inning lanciati. Il bullpen dei Cards ha la necessità di essere solida nel reparto lanciatori mancini, perchè nella division ci sono battitori sinistrorsi di grande qualità come il Most Valuable Player della National League Christian Yelich, Joey Votto e Anthony Rizzo. Al momento il parco rilievi dei Cardinals è costituito dalla certezza di Jordan Hicks e da altri gregari come Leone, Mayers, Shreve, Gomber e il giovane Dakota Hudson.

I Washington Nationals e gli Oakland Athletics hanno compiuto scelte in controtendenza sul mercato dei lanciatori. I capitolini hanno aggiunto alla propria rotazione di partenti, già dotata del trio Scherzer-Strasburg-Corbin, il venezuelano Anibal Sanchez, che l'anno scorso con i Braves fece dei grossi danni a Harper e compagni. I Nats hanno firmato un biennale da 19 milioni con potenziali bonus per il 34enne di Maracay. A parte i tanti capitoli di una carriera molto movimentata, Sanchez è stato il lanciatore con la più bassa percentuale di hard-hit balls subita quest'anno dopo Brent Suter, dimostrando di essere tornato alla competitività degli anni scorsi. Con Atlanta nel 2018 ha chiuso con un bilancio di 7-6 e una media PGL di 2.83. Gli Oakland Athletics hanno invece trovato un accordo per due anni con Joakim Soria, il quale ha lanciato per i White Sox e i Brewers nella stagione appena passata. Il contratto deve ancora superare visite mediche e dettagli, ma pare sempre più evidente il focus degli A's nel parco rilievi che al momento comprende sei rilievi di buon livello, tra cui il closer Blake Treinen, e tanti rilievi lunghi/potenziali partenti (i vari Frankie Montas, Daniel Mengden, Paul Blackburn ecc..) che potrebbero rimpolpare una rotazione di lanciatori partenti deserta, dato che l'unico partente "naturale" Sean Manaea sarà indisponibile per tutto il 2019 e Jharel Cotton sarà difficilmente pronto per Opening Day. Una scelta coraggiosa della dirigenza californiana che pare punti molto sullo sviluppo di alcuni giovani di punta e sulla competitività del bullpen quest'anno.

Fra gli altri affari di mercato, gli Angels hanno acquisito il cartellino di Trevor Cahill, uno degli artefici del prodigio di Oakland l'anno scorso. Cahill, tornato a buoni livelli dopo varie stagioni difficoltose, è un altro rinforzo per la rotazione losangelina che è composta ora da Matt Harvey, Andrew Heaney, Tyler Skaggs e un quinto partente in ballottaggio. I Milwaukee Brewers, invece, si sono assicurati l'interno Corey Spangenberg, ex giocatore dei Padres.

Sul fronte Manny Machado, l'interno ex Baltimore e Los Angeles ha incontrato Yankees e Phillies in attesa di una decisione definitiva. Con Andrew Miller probabilmente fuori dal mercato, si alzano i toni anche del mercato dei closer, caratterizzato dalla presenza di Zach Britton, seguito da varie squadre, e da Craig Kimbrel, che ha i fari dei Red Sox (e non solo) puntati su di lui.

 

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