Di Pietro Striano, "Nel Nome Del Gioco"

Quando Deacon White lanciò 8 innings

 

Domenica 28 luglio a Cooperstown ci sarà l'induction (induzione) alla Hall of Fame. Per la prima volta dal 1996 nessun giocatore è stato introdotto ed omaggiato della più grande onorificenza all'interno del baseball, ovvero, essere incastonati nel muro dell'eternità.

Noi forse non ce ne rendiamo conto ma la hall of fame,è una cosa seria. Non sono facili i criteri di scelta, i giocatori o come in  quest'anno arbitri che hanno la "green card" per Cooperstown rappresentano l'élite dell'élite (come disse un tale di nome Chipper Jones).

Quest'anno l'associazione degli scrittori, autori e giornalisti non ha scelto nessun giocatore vivente da introdurre nel muro della gloria.

I motivi sono stati espressi ed analizzati da praticamente ogni testata giornalistica, sito e blog che si occupa del baseball MLB.

 

 

Deacon White fa parte dei giocatori storici che ogni tanto vengono inseriti nella HOF. Viene dato, in effetti, con ricorrenza quasi annuale, l'onore a quelli che non abbiamo visto o di cui sappiamo poco  (ma le cui statistiche sono segnate),  la possibilità di poter entrare nell'antro degli Dei.

Deacon White è tra questi.

 

Carriera iniziata nel 1876, si parlava di un altro gioco. Non esisteva la MLB, ma vi erano leghe che si facevano la guerra tra loro, la quale sfocerà nel 1890 con la formazione della Player League ( abbreviato qui PL ), chiamata anche Fratellanza o Lega.

 

La PL era una lega totalmente illegale, non deteneva nessuna autorizzazione da parte degli organi centrali di baseball, ed infatti è durata solo un anno e fu dismessa, ma in quella lega  troviamo squadre che ben conosciamo, Giants, Red Stockings, Athletics, Pirates, Infants ( divenuti poi Indians).

Alcune di queste si aggregarono all' American Association of Baseball divenuta poi American  League ( potete immaginare quali squadre si spostarono ,ndr. ), altre alla nascente Nation League of Baseball ( stesso discorso per l'AA).

A fare coda a fine classifica dopo il campionato troviamo una piccola squadra, i Buffalo Bisons, che illegalmente, causa Connie Mack ( LINK : http://www.baseball-reference.com/managers/mackco01.shtml ), ribattezzerà la squadra col nome di una squadra di Minor League, i Bisons appunto, oggi affiliati dei Blue Jays .

Nei Bisons, fu reclutato il grande prima base Deacon White, che all'età di 43 anni era oramai sulla via della pensione. Qui ( http://www.baseball-almanac.com/players/player.php?p=whitede01 ) trovate le statistiche di White, che era quello che oggi chiameremmo un power slugger.

 

Di quell'anno, purtroppo, non sono riuscito a trovare la data e nemmeno  contro chi, White lanciò il suo primo ed unico complete game della carriera, il perché non ci è dato saperlo magari qualcuno o qualche appassionato troverà dei dati più precisi, se si ce lo faccia sapere.

 

8 inning uno più disastroso dell'altro, definirlo complete game è stato un mio azzardo  per due motivi: 1) con tutte quelle runs concesse dubito fortemente che i Bisons abbiano vinto, pertanto deduco che giocassero fuori casa; 2) il concetto di closer manco sapevano cosa fosse quindi probabilmente la squadra di casa ha chiuso nella parte alta del 9°.

 

Deacon concederà 18 Hits , 8 ER, 15 Runs ,2 BB e la “maestosa” cifra di 0K.

 

Perché mettere uno slugger che nel 1877 guidò i  Red Stockings al pennant ?

Non lo sappiamo e non lo sapremo mai ( forse ).

Non importa, una partita ,una sola da lanciatore, ma Deacon domenica entrerà nel Valhalla come si addice ai grandi condottieri e berrà dal calice degli Dei.

GLORIA.

 

 Nella foto, tratta dal sito www.thamesbbc.org, Deacon White con la divisa della squadra di Detroit

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