La primavera si avvicina ed i Tritons Taranto tornano al lavoro in vista del campionato nazionale serie C 2019, prevista anche una mirata ed intensa attività giovanile. La preparazione invernale è partita agli inzi di febbraio agli ordini del manager Luis Rafael Motolese coadiuvato da coach Antonio Maggio impegnato nel ruolo di pitching coach.

Scenario di questa preparazione il Palamazzola messo a disposizione dalla Uisp Taranto, struttura utile per poter affrontare la preparazione atletica e svolgere un lavoro mirato sullo sviluppo dei fon-damentali di questo gioco.

A tirare le fila del gruppo il capitano Alberto Iemmolo, gruppo allargato da volti nuovi anche se tutti hanno già esperienza nel mondo del baseball ionico, infatti si registra il ritorno all'attività agonistica di Michele Fornaro, utility difensivo capace di ricoprire più ruoli difensivi, lo slugger Ezio Piccolo, il versatile Cosimo Pacente che va ad allargare la pattuglia dei lanciatori.

Nota a parte per Luciano Garofalo colonna portante dei Mariners Taranto degli anni 2000 che ha deciso di rimettersi in gioco dimostrando una grinta ed una forza di volontà notevole. Ad armonizzare il gruppo la presenza dei tanti giovani che ormai si allenano stabilmente nel gruppo dei seniores, che costituiscono un patrimonio importantissimo per il futuro di questo sport in quel di Taranto.

"Stiamo lavorando bene, abbiamo trasformato un corridoio del Palamazzola in una palestra che ci permette di lavorare ottimamente - afferma il segretario Leonardo Casale - lo spirito di adattamento è una nostra virtù ed i ragazzi si sanno sacrificare. Un ringraziamento da parte della società al comitato Uisp Taranto per l'ospitalità"

Il roster ionico inizierà a lavorare in campo da martedì 4 marzo ritornando al campo comunale di Tramontone, casa dei Tritons. Proprio al Tramontone sorgerà il tunnel di battuta utile per una migliore preparazione degli atleti rossoblu, la notizia è stata diffusa dal vicesindaco Valentina Tilgher lo scorso 25 gennaio (qui la notizia), dopo un lungo lavoro affrontato con la consigiera delegata allo Sport Carmen Casula avallato dall'assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Motolese.

"Siamo contenti di questa notizia - chiosa il Presidente Antonio Maggio - in questi mesi i contatti sono stati frequenti e sempre costruttivi affinchè si potesse arrivare a questo risultato. Certo la soluzione del problema diamante è lontana ma questo rappresenta un attestato di stima nei confronti del baseball da parte del Comune, la giunta Melucci , a nostra memoria , è la prima a destinare qualcosa per il baseball. Ora confidiamo in tempi celeri affinchè possa essere costruita e resa utilizzabile già dalla ripresa degli allenamenti sul campo".

Mentre a Marrara proseguono i lavori del nuovo diamante, ricco calendario di appuntamenti per le giovanili StudApp. A marzo si replica “Hit the target”, poi tutti allo Spring Training Day.

Entra nel vivo la preparazione al campionato del Ferrara Baseball: in attesa del primo lancio della stagione, le giovanili biancorosse si cimenteranno in un nutrito ciclo di amichevoli. “I bambini più giocano più imparano” spiega il tecnico Fabio Abetini, “E anche per chi li allena è importante avere riscontri sui contenuti appresi in palestra.” Romperà il ghiaccio la squadra Under 12, impegnata a febbraio nella Winter League di Rovigo: alla quinta partecipazione al torneo indoor, i ragazzi del castello cercheranno di migliorare l’onorevole terzo posto dello scorso anno, incrociando le mazze coi padroni di casa e col Padova. Domenica 10 marzo, doppio confronto a Imola coi pari età dei Redskins. In via di definizione un paio di test anche per la categoria Under 14; gli Esordienti, molti dei quali alla primissima uscita ufficiale, debutteranno il 17 marzo al Torneo dell’Amicizia (Modena). Per la stessa data è prevista – dopo il successo dell’edizione di gennaio - la replica di “Hit the target”, clinic sui fondamentali di tiro coi maestri della Parma Pitching School. Appuntamento per tutti il 31 marzo: a Marrara si terrà la quarta edizione dello Spring Training Day, grande festa precampionato con partite di tutte le categorie, ospiti d’onore i ragazzi del Ravenna Baseball. “Sarà un evento davvero speciale”, assicura il Presidente ducale Squarzanti, “Perché presenteremo le nuove divise e soprattutto taglieremo il nastro al diamante”. Proseguono infatti i lavori di riconversione del nuovo impianto sportivo: sul terreno saranno ricavati due campi omologabili per le categorie giovanili, e spazi tecnici per l’allenamento di lanciatori e battitori.

Lo swing di Nick Nosti (Lorenzo Bellocchio)

La stagione 2019 della Fortitudo Baseball è ufficialmente iniziata nella giornata di sabato 2 febbraio. A Casteldebole, I giocatori convocati si sono radunati agli ordini del manager Daniele Frignani intorno alle ore 11 e, dopo il discorso di inizio anno da parte della dirigenza, hanno iniziato il primo allenamento dell’anno.

La seduta è stata suddivisa in due parti: una atletica, guidata dal preparatore Vanni Pedrini, e l’altra invece più tecnica, nella quale Frignani e il suo staff si sono concentrati su alcuni aspetti del gioco insieme ai ragazzi.

“È stato un buon primo allenamento, non vedevamo l’ora di ritrovarci’’ ha commentato il manager Frignani. “Nonostante sia stata la prima seduta dell’anno, ho visto infatti grande entusiasmo e attitudine da parte dei ragazzi. Fino a febbraio ci alleneremo qui a Casteldebole e poi andremo al Falchi dove avremo modo di preparare l’inizio del campionato’’ ha concluso l’head coach felsineo.

Anche Alessandro Vaglio, capitano della Fortitudo, è stato dello stesso avviso: “È sempre un piacere tornare a riprendere le armi in mano e ritrovare tutti i compagni, compresi i nuovi acquisti come il lanciatore Claudio Scotti e l’utility player Riccardo Bertossi, con i quali molti di noi hanno già giocato in nazionale''.

I Lancers Baseball si sono assicurati le prestazioni di Maor Pasquini Sweed, giovanissimo giocatore destro che può ricoprire il ruolo di esterno e lanciatore.

L’atleta aretino si è unito al gruppo da alcune settimane per gli allenamenti di preparazione in vista del campionato 2019 e ha già legato con i nuovi compagni ritrovando tra gli altri i colleghi accademisti Menoni e Ferrini.

Maor, classe 2003, non ha ancora compiuto 16 anni ma esprime già doti atletiche e tecniche importanti; lo dimostra anche il suo “curriculum” ricco di esperienze di spessore. Con la maglia della Nazionale ha preso parte a ben due Mundial Hit (categoria Under 12 e Under 15), mentre con la casacca rossa della Selezione Toscana ha disputato il Torneo delle Regioni regolarmente dal 2015 fino all’ultima edizione.

Pasquini ha frequentato l’Accademia FIBS di Tirrena nella stagione 2017/2018 partecipando al consueto Torneo delle Accademie a Barcellona il Marzo scorso; attualmente frequenta l’Accademia Regionale FIBS a Grosseto sotto la guida attenta dell’ex manager della Nazionale Senior Marco Mazzieri.

Lo scorso agosto Maor è stato invitato a partecipare al MLB All Star Cadet Camp a Ratisbona, Germania, dove i migliori under 15 di tutta Europa si sono sottoposti ad una serie di allenamenti sotto lo sguardo attento di tecnici qualificati e scout della Major League Baseball; per il neo-Lancers anche un fuoricampo colpito.

La società Lancers Baseball, nella figura del DS Ciappi, ci tiene a ringraziare il presidente del Parma Baseball Paolo Zbogar per la fattiva collaborazione.

La squadra è quasi al completo e le amichevoli di marzo si avvicinano sempre di più, il programma è pressoché definito e presto verrà reso noto.

La maglia del Belvedere Riccione con lo sponsor Marina Pasquini

In questa stagione invernale così delicata per il baseball romagnolo, dalla serie B arrivano buone notizie per quella che si presenta come una delle stagioni più appassionati della storia recente, con Belvedere Riccione e Junior Rimini che hanno allestito roster molto competitivi e non sarebbe una sorpresa vederle lottare entrambe per la promozione in A2.

Riccione sarà ovviamente targato Belvedere anche nel 2019, con l’hotel riccionese che è balzato agli onori delle cronache nazionali dopo il conferimento da TripAdvisor del prestigioso “Travellers’ Choice Award”, classificato non solo come il miglior hotel d’Italia e d’Europa secondo le recensioni dei viaggiatori, ma addirittura come il secondo hotel al mondo (era sesto nel 2018).

L’altro evento lieto della stagione invernale è certamente il matrimonio con i Falcons Torre Pedrera, che in un’ottica di “franchigia” permetterà ai giovani talenti dei Falcons di testarsi nella serie cadetta, ma anche la possibilità di giocare in C per coloro che avranno meno spazio a Riccione, oltre a promettenti sinergie anche a livello di staff tecnico e a un progetto di collaborazione di lungo periodo.

E così, anche se entrambi i lanciatori partenti della stagione 2018 sono… partiti (Tomassoni con destinazione Pesaro in A2, Aiello a rinforzare i cugini dello Junior Rimini), agli ordini del manager Pasquini ci sarà un roster ampio e di spessore.

Come l’anno scorso il monte di lancio punterà sui giovani, ma con le “old star” pronte a portare la loro esperienza come rete di protezione. Dal Torre arrivano infatti Nicolò Ioli, 18 anni, che nella passata stagione ha giocato gli europei con la Nazionale Under 18 e militato in A2 nel Godo (10 partite, 1.32 di media pgl, una salvezza), e due prospetti quali Tommaso Muccini (classe 2002) ed Ettore Giulianelli (classe 2003). Lo scorso anno Muccini ha conquistato uno storico terzo posto con la selezione dell’Emilia-Romagna che rappresentava l’Europa alle Little League World Series in South Carolina, mentre Giulianelli, altro atleta di interesse azzurro, è allievo dell’Accademia federale a Roma. A fare da chioccia ci saranno sempre Paolo Gabrielli (52 primavere, ma autore dell’unica complete game riccionese nel derby col Rimini l’anno scorso), Alessandro Biondi e Marco Chiaruzzi, mentre Willy Lucena, pur disponibile all’occorrenza, sarà una colonna del line-up a tempo pieno. Rientra da Cesena anche Tommy Bellettini, già protagonista di un buon campionato nel 2014 sul monte riccionese.

Scendendo dal monte, sempre da Torre arrivano anche i prospetti Lucio Giovannini (2002, interno, figlio d’arte del popolare Eros che solo qualche stagione fa era parte della stessa truppa) e Riccardo Scarpellini (2001, catcher e lanciatore), così come assaggeranno per la prima volta la serie B anche i falchetti Nicolò Emanuelli, Thomas Poggioli e Marco Moretti e l’elenco si amplierà certamente in corso d’opera perché la fucina di talenti dei Falcons ha un ampio menù.

Ma gli arrivi non sono solo di origine Falcons, perché si aggiunge al roster anche Amedeo Focchi, riminese reduce da tre stagioni in A2 con Imola, nel 2018 241 di media battuta in regular season, poi uno dei trascinatori della squadra imolese nella cavalcata trionfale dei play-off, con una media battuta di 364,poi i Redskins hanno rinunciato alla serie A1 e Focchi ha scelto di ritornare in riva all’Adriatico proprio a Riccione. Dallo Junior Rimini arrivano invece Federico Pesaresi (esterno, 307 di media nel 2018) e ritorna il ricevitore Stefano Albini, mentre da Cesena si aggrega Matteo Benvenuti.

Per il resto tutte importanti conferme, il catcher Angelini, lo slugger Pandolfi, gli interni Luca Gabrielli e Stefano Rossi, gli esterni Canini, Bronzetti, Muccioli, Signorotti e ovviamente il jolly Willy Lucena, che quest’anno entra anche a far parte dello staff tecnico come pitching coach, al fianco del manager Pasquini e del vice Ambrosani.

Sarà un Belvedere da amalgamare e modellare, in un campionato che si preannuncia avvincente. Nel girone dei riccionesi, oltre al Rimini Junior, ci saranno Cupramontana, Unione Picena, Foggia, Potenza Picena, San Lazzaro e Fano. La stagione parte il 13 aprile con il Belvedere in trasferta a Fano.

Oberto con la divisa del San Marino (Bellocchio)

Un altro grosso colpo per il mound del Parma Clima: ad arricchire la pattuglia degli italiani, arriva l'esperienza di Junior "Obi" Oberto, mancino italo-venezuelano e vecchia conoscenza del nostro campionato, dove ha disputato dieci stagioni ad alto livello, indossando le casacche di Grosseto (con cui ha vinto lo scudetto 2007, firmando anche un perfect game), Bologna e San Marino. Il 38enne lanciatore, che l'anno scorso ha ricoperto il ruolo di manager a Bollate in A2 (dove aveva esordito nel 2003) ha deciso di tornare in campo convinto dalla bontà del progetto della squadra allenata da Gianguido Poma, certo di potere portare la sua preparazione internazionale (nel 2017 si è guadagnato tra le altre cose una maglia per il World Baseball Classic) al giovane mound made in Italy dei vice campioni d'Italia, che può già contare su Rivera, Pomponi e Aldegheri.

Oberto vanta in serie A1 un ruolino di 43 vittorie e 27 sconfitte e con la maglia del Parma Clima cercherà di ritrovare anche la nazionale in vista di appuntamenti decisivi come gli europei e la qualificazione olimpica.

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